La Casa del Lavoratore spegne 70 candeline con tre giorni di festa

La Casa del Lavoratore di Bussecchio festeggia il settantesimo compleanno con una serie di iniziative in programma da venerdì a domenica. Gli appuntamenti si terranno nella sede della cooperativa, in via Cerchia 98. Venerdì sera, a partire dalle 20,30, è in programma una serata dedicata alla musica e al ballo con il fisarmonicista Domenico Pantoli e la cantante Silvia (in caso di maltempo l'iniziativa si terrà al coperto). Il sabato sera sarà caratterizzato, sempre con inzio alle 20.30, dallo svolgimento della tombola del settantesimo, mentre durante il pomeriggio della domenica, a partire dalle 16.30, nel piazzale antistante la Casa del Lavoratore (in caso di maltempo presso il retrostante Teatro Il Piccolo) verrà ricordata la storia della Casa del Lavoratore con gli interventi di Giorgio Barlotti, presidente del consiglio di amministrazione della Cooperativa, di Davide Drei, sindaco di Forlì, di Guglielmo Russo, presidente di Legacoop Romagna, e Gabriele Zelli. 

Zelli racconterà come le istanze di partecipazione dal basso e gli ideali di giustizia ed equità sociale, che nel dopoguerra si affermarono dopo la ventennale dittatura fascista, a contribuire a rilanciare l'attività dei circoli ricreativi e delle cooperative case del popolo, che in larga parte negli anni precedenti erano stati sfrattati dalle loro sedi, adibite a case del fascio. Furono queste rinate libere aggregazioni di donne e di uomini, accumunati dalla passione e dagli ideali, oltre che da una ritrovata voglia di fare, a rappresentare sicuri punti di riferimento per interi quartieri e comunità civili, così come avvenne a Bussecchio con la costruzione della Casa del Lavoratore avvenuta settant'anni fa.     Particolare rilievo verrà dato anche alle scelte operate all'inzio degli anni Ottanta del secolo scorso quando i soci della cooperativa diedero vita al Teatro Il Piccolo, una sala predisposta ed attrezzata per ospitare spettacoli dal vivo.

La direzione artistica e la gestione del Teatro vennero affidate ad Accademia Perduta, allora una giovanissima compagnia di attori che stava iniziando la propria attività in maniera professionale. Fu così avviato un progetto artistico-culturale dell'attività teatrale che si è saputo distinguere per aver scelto il settore del teatro per i ragazzi e per i giovani, non tralasciando una rassegna di teatro dialettale romagnolo. Per la quantità e la qualità delle sue produzioni, nel 1988 il Piccolo venne riconosciuto dal Ministero dello Spettacolo come Teatro Stabile nel settore per l'infanzia e la gioventù. Da sottolineare che dal Piccolo a partire da quegli anni si è sviluppata l'attività stabile di Accademia Perduta/Romagna Teatri che si è estesa in diverse città romagnole dando così origine alla prima rete teatrale d'Italia. Il pomeriggio di domenica sarà allietato dal Corpo Bandistico "Giuseppe Verdi" di Carpinello e dagli attori della Cumpagnì dla Zercia, storica compagnia di teatro dialettale che da sempre ha legato la propria storia al luogo essendosi costituita lì oltre cinquant'anni fa e dove tutt'ora ha la propria sede. Un buffet per tutti concluderà il pomeriggio. 

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