"L'incontro atteso": torna con la 22esima edizione la rassegna "Cinema Africano"

La rassegna, che gode del patrocinio del Comune di Forlì, offrirà serate ricche di pellicole di registi africani

In un momento in cui terrorismo, violenze e derive razziste sono all’ordine del giorno, con lo scopo di disinnescare la paura del "nuovo arrivato", torna, con la 22esima edizione, la rassegna "Cinema Africano" dal titolo "L'incontro atteso". Gli appuntamenti, arricchiti di film e dibattiti, si terranno dal primo al 22 marzo. La rassegna, che gode del patrocinio del Comune di Forlì, offrirà serate ricche di pellicole di registi africani, che daranno al pubblico la possibilità di approfondire, scoprire e comprendere la cinematografia e la cultura africana narrata dal suo interno e non mediata da uno sguardo stereotipato e colonizzante.

Tutto questo in sintonia con quelli che erano gli obiettivi del Coe, organismo non governativo a cui sempre la rassegna si è appoggiata per la realizzazione e la scelta delle pellicole. Questa iniziativa, di cui sono promotori l’Associazione Lvia Forlì nel Mondo, Associazione Incontri e Sala San Luigi e che vede Fondazione Cassa dei Risparmi, Associazione Incontri e l'Assessorato alla Cultura di Forlì come sponsor, vuole rendere gli spettatori consapevoli e capaci di sviluppare una visione critica sia del film sia della società mettendo a disposizione modelli culturali diversi. Si tratta di un ciclo di appuntamenti che vuole dare la possibilità di avere uno sguardo originale e non stereotipato sulla realtà sociale, politica, culturale e sulla vita quotidiana africana. Si vuole insomma sfatare e ridimensionare il mito di un’Africa selvaggia e primitiva, fatta di capanne e tribù cannibali.

Saranno proiettate pellicole che possano aiutare a comprendere le dinamiche dei rapporti fra Africa ed Europa e sull’immigrazione. Uno stimolo per creare un incontro tra italiani e altre culture attraverso l’arte del Cinema. Giovedì, alle 21, nella Sala San Luigi (via Luigi Nanni, 12) ci sarà la serata inaugurale ad ingresso libero. Nell'occasione sarà presentata la rassegna e ci saranno interventi a cura degli organizzatori del Festival del Cinema Africano d’Asia e America Latina del Coe di Milano. Seguirà la proiezione di un montaggio dei corti più apprezzati delle rassegne precedenti. Concluderà questa prima serata un buffet preparato ed animato dai ragazzi Richiedenti asilo.

Giovedì 8 marzo alle 21 sarà proiettato il film “Wallay 2 (Te lo giuro) di Berni Goldblat. Introdurrà la visione Gigliola Casadei dell'associazione Lvia-Forlì nel Mondo Giovedì 15 marzo alle 21 sarà la serata cortometraggi “Attraversando l’Africa”: arà distribuita al pubblico una scheda in cui si potrà votare il corto che più è piaciuto e scriverne una recensione (le più significative verrano poi pubblicate sulla pagina Facebook della Rassegna). Chiuderà la rassegna il 22 marzo alle 21 la pellicola “Hyenes”(iene) di Djiblir Diop Mambety (serata introdotta dalla storica del cinema Barbara Grassi).

Durante le proiezioni sarà presente un banchetto con i prodotti di commercio equo e solidale e al termine sarà proposta una degustazione di tisane provenienti dall’Africa offerta dalla Cooperativa Equamente di Forlì. Durante i giorni di proiezione al Bai’auei di via Giorgio Regnoli 42 sarà possibile scoprire invece la gastronomia africana. Il prezzo d'ingresso ad ogni proiezione è di cinque euro.

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