Predappio celebra il 70° della Liberazione: anche i Khorakhanè e Ivano Marescotti

Sono passati 70 anni dalla Liberazione di Predappio, il "paese del duce" che simbolicamente venne raggiunto dai partigiani e da un reparto di soldati polacchi nella giornata del 28 ottobre 1944

Sono passati 70 anni dalla Liberazione di Predappio, il "paese del duce" che simbolicamente venne raggiunto dai partigiani e da un reparto di soldati polacchi nella giornata del 28 ottobre 1944. Una data importante che oggi viene celebrata con una ricca serie di iniziative aperte a tutti, come momento di approfondimento, di riflessione e studio della storia. Il programma delle celebrazioni, promosso dal Comune di Predappio e dall'Unione di Comuni della Romagna Forlivese, prende il via il martedì per proseguire fino al 7 dicembre e con altri appuntamenti già programmati, in preparazione del 25 aprile 2015.

La giornata di martedì si apre al mattino con l'inaugurazione della mostra dal titolo "La guerra arriva a Predappio - 28 ottobre la liberazione", curata da Palmiro Capacci ed allestita nella sede municipale; alle 10 verrà visitata dai ragazzi delle classi terze della scuola media "P.V. Marone", che ascolteranno anche la testimonianza di Sergio Giammarchi, ex partigiano del Battaglione Corbari. Nel Teatro comunale, a partire dalle 20, si terrà invece la celebrazione ufficiale del 70° anniversario della Liberazione di Predappio e del territorio forlivese - Unione di Comuni della Romagna forlivese con una lectio magistralis di Marcello Flores, direttore scientifico dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, affiancato dal presidente dell'ANPI Forlì-Cesena Carlo Sarpieri, dal presidente dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese Davide Drei e dal sindaco di Predappio Giorgio Frassineti. Alle ore 21,30 in programma c'è anche un concerto dei Khorakhanè, con la partecipazione straordinaria di Ivano Marescotti.

Altro appuntamento importante inserito nel programma delle celebrazioni è per sabato 1° novembre, quando dalle ore 9,30 alle 13,30 nella Sala Europa di Predappio si terrà il convegno dal titolo "L'uomo nuovo, il totalitarismo, lo stato", inserito nel cartellone del festival europeo di storia del Novecento "900 Fest" e con la partecipazione dei docenti universitari Francesco Cassata, Giovanni Gozzini e Marcello Flores. Dopo il convegno, la giornata di studio proseguirà alle ore 15 con una visita guidata al Museo Urbano a cura del sindaco di Predappio Giorgio Frassineti.

Giovedì 13 novembre, sempre alla Sala Europa, verrà presentato il documentario "Wolny - Il secondo corpo d'armata polacco nella Liberazione d'Italia", alla presenza del regista Alessandro Quadretti, di Enzo Casadio e Maurizio Nowak. La storia raccontata dal documentario è quella degli uomini che liberarono, oltre Predappio, anche Ancona e Bologna, e che vinsero la battaglia di Monte Cassino, divenendo poi apolidi costretti ad un esilio di dimensioni imponenti.

Nel film sono presenti interviste ad accademici e storici locali, come Roberto Balzani, Stefano Bianchini, Vito Paticchia, Enzo Casadio e Mario Proli; non mancano anche le testimonianze di due anziani reduci polacchi e di alcuni civili che, tra la Romagna e Bologna, assistettero a quella avanzata. Alle tante e rare immagini d’archivio si alternano anche le voci di Maurizio Nowak, presidente della AFCPI, e di Gianpietro Panziera, autore di “Un esercito scomodo”, tesi di laurea pubblicata pochi anni fa sugli episodi di violenza che hanno coinvolto militari polacchi e civili italiani nell’immediato dopoguerra. Sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Comune di Predappio e Comune di Santa Sofia, il film è stato realizzato in collaborazione con Gabriele Zelli e l’Associazione Famiglie dei Combattenti Polacchi in Italia, allo scopo di ripercorrere una delle vicende più complesse e trascurate del ‘900.

Sabato 22 novembre, alle ore 17,00 nella sala del consiglio di Palazzo Varano, si terrà invece la presentazione del libro "La foja dl'albaraz - Predappio: cronache di una comunità viva e solidale" di Palmiro Capacci e Rolando Pasini, con la collaborazione di Virna Giunchi. Un altro interessante volume sarà protagonista, sempre nella sala del consiglio comunale, sabato 29 novembre alle ore 17,00: "Domenico Ciro Farneti, 1881 - 1925", presentato al pubblico da Thomas Casadei e Gabriele Zelli. Il libro racconta la storia di questo socialista predappiese, aggiungendo anche note sugli avvenimenti politici ed amministrativi del Comune dai primi anni del XX secolo, fino all'avvento del fascismo. A chiudere il cartellone di eventi 2014 legati al 70° anniversario della Liberazione di Predappio sarà la presentazione del Progetto CICLoPE, in Teatro comunale domenica 7 dicembre alle ore 9,30, con a seguire una visita guidata alle Gallerie Caproni. L'evento è promosso nell'ambito delle iniziative della rotta culturale europea Atrium.

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