Sapori e profumi di provenza: all’Istituto Artusi seconda puntata di "Cucinarte"

Terra di contrasti distesa tra borghi antichi, spiagge, sterminati campi di lavanda e le sfumature rossastre dei suoi calanchi: è la Provenza protagonista del secondo appuntamento della rassegna gastronomico-artistica Cucinarte, in programma mercoledì nella grande sala degli eventi dell’Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi” di Forlimpopoli. La kermesse, che esalta il piacere degli occhi e del palato grazie all’armonioso connubio tra le prelibatezze di chef stellati di fama internazionale e le opere di artisti locali condite da improvvisazioni teatrali in tema, è pronta a lasciarsi sedurre dalle creazioni dello chef Xavier Mathieu, alla guida del ristorante gourmet Le Phébus & Spa Relais et Château che, oltre a vantare due stelle Michelin, è incastonato in un gioiello di hotel situato in Vaucluse a 50 km da Avignone e costruito sulle rovine risalenti all’epoca dei cavalieri dell’ordine di Malta. I colori accesi, i sapori intensi e i profumi inebrianti della Provenza dialogheranno in sintonia con le geometrie spaziali delle creazioni su tela, vetro e legno di Claudia Marinoni e con il realismo magico dell’espressione artistica di Miria Malandri, accompagnati dalla performance teatrale della Compagnia Gl’Ignoti.

Il programma prevede alle 19.15 una conferenza in aula magna durante la quale lo chef presenterà il menu e il proprio concept gastronomico, verranno poi illustrate le opere delle due artiste in armonioso connubio con le ricette proposte e le aziende vitivinicole Giunchi e Il Glicine di Cesena descriveranno i vini che accompagneranno i piatti stellati. A seguire un aperitivo e alle 20.30 la cena preparata dallo chef stellato che guiderà in brigata gli allievi dell’istituto alberghiero delle classi 5^A e 5^F coordinati dal docente chef Gabriele Calderoni e da un sous chef d’eccezione, Andrea Giacchini, ex alunno eccellente dell’Istituto forlimpopolese ora alla corte provenzale dello chef stellato. Il menu della seconda serata, sospeso tra ricerca, tecnica e tradizione, si aprirà con una piccola entrée a base di baccalà e ceci, seguita da zuppa di cipolle gratinata, castelmagno e formaggio di capra, per proseguire con gnocchi ripieni di musotto, gambero rosso alla cera d’api, pancetta arrostita, mele, verza e vermouth accompagnata da insalata di finocchi, aneto, yogurt e miele di lavanda per poi concludere con dolci armonie di piccola pasticceria. Il servizio in sala sarà a cura degli studenti delle classi 5^E e 2^F impeccabilmente orchestrati dal docente maître Paolo Mazzoni e dal collega Basilio Papa, che supervisioneranno l’intera serata, impreziosita anche dal look raffinato della tavola e dal sorriso degli alunni delle classi 2^A, 2^D e 5^B incaricati dell’accoglienza degli ospiti sotto la guida della prof. Caterina De Santis. “È proprio questo lo spirito di CucinArte - commenta il Dirigente Scolastico Giorgio Brunet - regalare una serata unica, un’esperienza totale capace di riunire a tavola molteplici espressioni artistiche, intessendo insieme storie d’arte e di cucina”. Il contributo per la cena è di 45 euro. Info e prenotazioni Istituto Artusi 0543-740744 o 347-4498067.

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