Fisioterapista: come diventare un esperto in riabilitazione

Tra le professioni sanitarie, quella del fisioterapista è una delle più ambite: ogni anno molti giovani cercano di superare l'esame di ammissione. Ma qual è esattamente il percorso formativo per arrivare a fare questo lavoro e in cosa consiste?

Il fisioterapista, secondo l'atlante delle professioni di Torino, è l’operatore sanitario che si occupa di curare e riabilitare le funzioni motorie, neurologiche e viscerali del paziente. Il fisioterapista, sulla base di quanto viene prescritto dal medico fisiatra, elabora ed esegue il programma di riabilitazione; pratica attività terapeutiche per la rieducazione di problemi motori, psicomotori e cognitivi; propone l’eventuale adozione di protesi, supporta i pazienti nell’uso e verifica l’efficacia della protesi stessa.

Tra le professioni sanitarie, quella del fisioterapista è una delle più ambite: ogni anno molti giovani aspiranti studenti selezionano questo ambito medico come loro prima scelta all'esame di ammissione. Ma qual è esattamente il percorso formativo per arrivare a fare questo lavoro?

Fisioterapista: il percorso di formazione

Per diventare fisioterapista è necessario conseguire il diploma di laurea triennale in Fisioterapia. Il corso di studio è organizzato dalle Facoltà di Medicina e Chirurgia, ed è a numero programmato con relativo test d’ingresso. Il numero dei posti viene stabilito annualmente dal Ministero dell’Istruzione a livello nazionale.

Tra le materie di studio ci sono fisica, genetica, biologia, fisiologia, metodologia della riabilitazione, farmacologia, geriatria, scienze cliniche e patologia generale.

Il percorso di laurea per diventare fisioterapista prevede anche un tirocinio formativo, che ammonta a più di 1300 ore durante tutto il triennio e da svolgere presso strutture ospedaliere o extra-ospedaliere.
La prova finale della laurea triennale in Fisioterapia ha anche valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio professionale.

Dopo la laurea, il fisioterapista può accedere a corsi di laurea magistrale o frequentare master e corsi di perfezionamento per specializzarsi in specifici settori, ad esempio cardio-respiratorio, pediatrico, sportivo e ortopedico-traumatologico.

Ricordiamo, infine, che il DDL Lorenzin sulle professioni sanitarie entrato in vigore con la legge n. 3 del 11 gennaio 2018 ha introdotto l’istituzione di un albo per ognuna delle professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate, tra cui l’Albo dei Fisioterapisti.

Dove lavora il fisioterapista?

Con l'abilitazione all'esercizio della professione di Fisioterapista, è possibile lavorare in diverse realtà, sia pubbliche che private: 

  • ospedali
  • ambulatori
  • poliambulatori o cliniche specializzate
  • residenze sanitarie assistenziali (RSA)
  • centri di riabilitazione
  • studi associati
  • centri per disabili
  • palestre
  • centri, associazioni e gruppi sportivi

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Corsi di laurea in Fisioterapia vicini a Forlì

Il campus universitario di Forlì non offre corsi di laurea in materie mediche; ecco alcune delle facoltà più vicine in cui è possibile, superando l'esame di ammissione, frequentare il corso di laurea in Fisioterapia:

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