Bertinoro, pini a rischio con la processionaria: "Serve la collaborazione di tutti"

Le spese per gli interventi sono a totale carico dei proprietari interessati; è assoluto divieto depositare rami con nidi di processionaria nei cassonetti dei rifiuti, con sanzioni che possono variare da 25 euro a 500 euro

Il sindaco di Bertinoro, Gabriele Fratto, ha emesso una ordinanza “in materia di sanità ed igiene per la prevenzione dei rischi da processionaria del pino”. "Tale atto - spiega il sindaco - in assoluzione ed in conformità con la normativa nazionale vigente, vuole evitare effetti negativi derivanti da eventuali proliferazioni e diffusione di animali infestanti che possono concretamente nuocere alla salute delle persone e dell’ambiente. In particolare le forme larvali di tale lepidottero e i loro nidi sono fortemente urticanti al contatto tanto con la cute, quanto con le mucose degli occhi e delle prime vie respiratorie. Inoltre, in conseguenza della dispersione dei peli urticanti nell’ambiente, si registrerebbero reazioni epidermiche, allergiche e infiammatorie che possono essere particolarmente consistenti, soprattutto nei soggetti sensibili e nel caso di inalazioni massive".

Nello specifico l’ordinanza impone a tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio, che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, tutte le opportune verifiche e ispezioni sulle piante a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza di nidi della processionaria del pino Traumatocampa pityocampa. Le verifiche dovranno essere effettuare con maggiore attenzione sulle specie di albero soggette all’attacco degli infestanti: nel caso si riscontrasse la presenza di nidi, “si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi, e con l’attivazione della profilassi, rivolgendosi a ditte specializzate”. Le spese per gli interventi sono a totale carico dei proprietari interessati; è assoluto divieto depositare rami con nidi di processionaria nei cassonetti dei rifiuti, con sanzioni che possono variare da 25 euro a 500 euro.

“Questo provvedimento è un atto necessario per assicurare il benessere di tutto noi e del nostro ambiente - chiosa Fratto - un intervento preventivo serio ed accurato è in grado di evitare spiacevoli problematiche sia di salute che di preservazione delle specie botaniche del nostro territorio. Il nostro Comune ha già attivato numerosi interventi volti al contrasto di tali focolai per quanto riguarda il verde pubblico e gli alberi adiacenti vie e parchi pubblici, ma queste attività sono spesso vanificate o compromesse da una nulla o inefficace attività di contrasto nelle alberature che si trovano in aree contigue private. E’ dunque necessaria la collaborazione di tutti i cittadini nell’interesse della nostra Comunità”. Per ogni informazione ulteriore l'Ufficio competente è il Servizio Edilizia Pubblica e Ambiente – Settore Edilizia e Urbanistica - Piazza Libertà 9, 47032 Bertinoro – Resp. ing. Sandra Secco - tel. 0543/469259 – Il Ricevimento pubblico è previsto martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12.30.

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