Hera, depurati nel 2016 oltre 410 milioni di metri cubi d'acqua

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la Multiutility rinnova il proposito di una gestione efficace, sicura e soprattutto trasparente, proprio come l’acqua

Un impegno quotidiano che porta a servire, per tutto il ciclo idrico, oltre 3,6 milioni di cittadini attraverso una rete acquedottistica lunga complessivamente 35mila chilometri (pari a circa un’andata e ritorno tra Italia e Nuova Zelanda), ad aver erogato, solo nel 2016, più di 300 milioni di metri cubi d’acqua, la cui qualità è garantita da un numero di analisi annuali che supera i 300mila test, e ad averne depurati oltre 410 milioni di metri cubi, di cui 38 milioni nella provincia di Forlì-Cesena; è questo il ‘biglietto da visita’ del Gruppo Hera, al secondo posto a livello nazionale per quanto riguarda il servizio idrico.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la Multiutility rinnova il proposito di una gestione efficace, sicura e soprattutto trasparente, proprio come l’acqua. Trasparenza che si riflette nei numerosi strumenti semplici, davvero “a portata di mano”, messi a disposizione dei clienti per garantire la possibilità di dialogo e di confronto. Un esempio è il report ‘In buone acque’, che Hera pubblica annualmente per rendicontare la qualità dell’acqua erogata. Il documento è disponibile online, nel canale del sito del Gruppo interamente dedicato al servizio, all’indirizzo www.gruppohera.it/acqua .

Pensata per i clienti è anche l’app gratuita l’Acquologo che permette loro di svolgere diverse funzioni: inviare dallo smartphone la lettura del proprio contatore idrico, essere avvisati tempestivamente in caso di momentanea interruzione dell’erogazione dell’acqua in seguito a lavori programmati, segnalare, in alcuni territori, una perdita d’acqua in strada, trovare la sorgente urbana più vicina e, anche attraverso questo strumento, conoscere i valori medi della qualità dell’acqua che esce dal rubinetto della propria casa. A questa funzione se ne aggiungono altre, in particolare quella in grado di valutare il risparmio economico generato dal consumo di acqua del rubinetto invece di quella in bottiglia.

Per saperlo, basta inserire nella sezione “Quanto risparmi” il numero di litri di acqua bevuti alla settimana e selezionare la marca solitamente acquistata. A fare una stima del risparmio provvede l’Acquologo. L’applicazione offre pure la possibilità di contattare gli esperti di Hera con domande e richieste sulla qualità dell’acqua, e di leggere le risposte alle domande più frequenti. Il sistema è infatti sincronizzato alle informazioni presenti sul sito web del Gruppo. Per consentire a l’Acquologo di caricare tutti i contenuti del database centrale è sufficiente aggiornare periodicamente l’app, scaricabile dagli store. Per ulteriori informazioni sull’acquologo: www.acquologo.it.

Anche le bollette dell’acqua emesse da Hera riportano, sul retro, la “carta d’identità” della qualità dell’acqua, con 19 parametri chimici (ad esempio calcio, durezza, magnesio o sodio) confrontati con i limiti di legge. La “carta d’identità’ è personalizzata per ognuno dei 237 comuni in cui il Gruppo Hera gestisce il servizio di acquedotto ed è ulteriore garanzia rispetto alla qualità dell’acqua.Con l’obiettivo di rendere sempre più semplice il dialogo con i clienti, Hera ha anche attivato il servizio di avviso gratuito con sms in caso di interruzione programmata del servizio idrico. In caso di interruzioni del servizio idrico dovute a lavori programmati, i clienti che ne abbiano fatto richiesta sono raggiunti con un messaggio direttamente sul loro telefono portatile e avvisati del temporaneo disservizio. Chi vuole comunicare il proprio numero per attivare il servizio sms può farlo accedendo dal sito www.gruppohera.it alla pagina web relativa agli estremi del proprio contratto (Sportello Her@ on-line) oppure alla pagina del proprio Comune nell’area clienti del sito http://www.gruppohera.it/clienti/casa/.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente sul lavoro: resta incastrato in un tornio e l'avambraccio resta amputato

  • "Il coraggio di dire sì al Signore": giovane architetto forlivese lascia la professione e diventa monaca di clausura

  • Arriva la neve di Santa Lucia, il parere dell'esperto: ecco ci attende nelle prossime 48 ore

  • Un sushi in salsa romagnola: dopo le cene a domicilio la famiglia decide di aprire un ristorante

  • "Volevamo avere qualcosa di nostro": tutta la famiglia si rimbocca le maniche ed apre un bar

  • Anziano trovato in mezzo alla strada morto con la sua bici in terra

Torna su
ForlìToday è in caricamento