Come sarà Forlì nel 2050? La città si interroga sul suo futuro

Un percorso ambizioso che consente di sviluppare idee innovative, partendo dal contesto locale e dal confronto di metodo e quantitativo con altre sei città europee

La città di Forlì si interroga sul suo futuro nel 2050 in tema di sostenibilità e qualità urbana come partner del progetto "R4E - Roadmaps for Energy". Nei giorni scorsi il Comune di Forlì ha ospitato "Roadmap workshop", terza fase del progetto europeo R4E, finanziato dal programma Horizon2020, volto a definire un percorso al 2050 per la città su alcuni temi di stringente attualità per l’Europa quali l'efficienza energetica degli edifici e gli spazi urbani. Un percorso ambizioso che consente di sviluppare idee innovative, partendo dal contesto locale e dal confronto di metodo e quantitativo con le altre sei città europee (Eindhoven, Murcia, Sant Cugat, Palermo, Tallin e Newcastle) coinvolte nel progetto oltre a Forlì, individuando  un piano concreto, con la definizione di roadmap verso le città "intelligenti", ossia più sostenibili, più funzionali e vivibili. In una parola, verso la smart city del futuro. Il coinvolgimento degli stakeholder locali (ovvero assessori, tecnici, dirigenti comunali, rappresentanti delle associazioni economiche, ambientaliste e della società attiva che hanno partecipato attivamente agli incontri) è di grande importanza per il raggiungimento dell'obiettivi previsti dal progetto e la definizione delle roadmap di Forlì al 2050 nel settore degli edifici e degli spazi urbani.