Irruzione fredda, 10 centimetri di neve in Campigna. E marzo inizierà col maltempo

Con lo spostamento verso sud della fascia anticiclonica subtropicale, le correnti perturbate atlantiche riescono ora ad interessare anche le latitudini mediterranee e la nostra regione

Fiocchi bianchi mercoledì sera oltre i cinquecento metri e localmente a quote inferiori. Le previsioni meteo avevano annunciato neve sull'Emilia-Romagna e 'puntuale' è arrivata. In Campigna ne sono caduti circa dieci centimetri, la nevicata più importante di questo anomalo inverno. Termometro in picchiata sul Monte Falco, a quota 1628 metri, dove la minima è stata di -7.6°C. La serata di mercoledì è stata animata anche da un passaggio temporalesco, con colpi di vento e fenomeni sparsi di "neve tonda", simil grandine.

"Siamo entrati in una fase meteorologicamente più dinamica - commentano da Arpae -. Infatti, con lo spostamento verso sud della fascia anticiclonica subtropicale, le correnti perturbate atlantiche riescono ora ad interessare anche le latitudini mediterranee e la nostra regione". E la neve potrebbe cadere anche nelle prossime stando a quanto prevede l'Arpae, ma solo a quote elevate. Giovedì il cielo è previsto inizialmente sereno ovunque con ottima visibilità, ma già nel corso della mattinata nuvolosità medio-alta in rapido aumento a partire dal crinale appenninico centro-occidentale e dall'Emilia occidentale. Nel pomeriggio estensione della copertura nuvolosa all'intero territorio regionale, più compatta sul crinale appenninico, dove sono attese precipitazioni al più moderate, che solo in forma sporadica potranno interessare il settore costiero romagnolo.

In serata tendenza ad attenuazione della nuvolosità a partire dalla fascia collinare e dal settore occidentale e cessazione dei fenomeni sulle aree di crinale. Le precipitazioni risulteranno nevose inizialmente a partire dai 1000 metri circa, con quota neve in veloce rialzo fino a 1400/1500 metri; sui versanti toscani non sono escluse nevicate fin verso i 1200/1300 metri anche nel corso del pomeriggio. Le temperature massime, in calo, oscilleranno tra 10 e 13°C. I venti soffieranno forti sudoccidentali sui rilievi appenninici e le aree collinari e pedecollinare della Romagna. Venerdì si annuncia soleggiato, mentre sabato è previsto un nuovo aumento della nuvolosità.

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"Domenica un esteso fronte freddo in arrivo dall'Europa occidentale riuscirà ad attraversare anche l'Emilia Romagna, apportando un modesto e veloce peggioramento, con precipitazioni più che altro sui rilievi - informa il servizio meteorologico regionale -. L'inizio della settimana potrebbe essere caratterizzato da un peggioramento più intenso e duraturo con una ciclogenesi, che dopo alcuni mesi, potrebbe tornare a formarsi sui mari italiani. La nostra regione ne sarebbe interessata con piogge piuttosto organizzate, un calo delle temperature e nevicate anche a quote di bassa montagna".

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