Elezioni regionali 2020, l'affluenza alle 12: a Forlì si supera il 24%. Primato a Santa Sofia

In Emilia Romagna sono chiamati alle urne oltre 3,5 milioni di elettori: più esattamente, secondo la rilevazione del Ministero dell’Interno a 15 giorni dal voto, gli aventi diritto sono 3.508.332

Si sono aperte alle 7 le urne per eleggere il presidente della Regione Emilia-Romagna e i componenti l’Assemblea legislativa regionale. A Forlì alle 12 ha votato il 24,61% degli aventi diritto (22335 cittadini su 90768). Nella chiamata alle urne di cinque anni fa fu del 10,20%. Si tratta di un dato praticamente in linea con le amministrative del maggio scorso, quando si recò ai seggi il 24,31% degli aventi diritto (26 maggio).

Particolarmente partecipato il voto nei comuni dell'entroterra. A Santa Sofia ha votato il 26,8%, a Galeata il 25,13%, a Modigliana il 24,57%, a Forlimpopoli il 24,27%, a Meldola il 23,76%, a Castrocaro il 23,57%, a Premilcuore il 23,22%, a Bertinoro il 22,92%, a Predappio il 22,74%, a Rocca San Casciano il 22,69%, a Portico e San Benedetto il 21,75%, a Tredozio il 21,72% e a Dovadola il 19,88%. A livello provinciale l'affluenza a mezzogiorno è stata del 23,55% (nel 2014 10,09%).

In Emilia Romagna sono chiamati alle urne oltre 3,5 milioni di elettori: più esattamente, secondo la rilevazione del Ministero dell’Interno a 15 giorni dal voto, gli aventi diritto sono 3.508.332 (1.704.295 uomini e 1.804.037 donne). Sono 4.520 le sezioni in cui sarà possibile votare. Alle 12 l'affluenza a livello regionale è stata del 23,44% (contro il 10,76% del 2014).

GUIDA AL VOTO: LO SPECIALE

La precedente chiamata alle urne

In occasione della chiamata al voto del 26 maggio (amministrative ed europee), a Forlì, dove si eleggeva il sindaco, aveva votato il 24,31%, mentre al ballottaggio del 9 giugno il 21,6%. A Civitella si era presentato alle urne il 26,78%, a Forlimpopoli il 23,5%, a Meldola il 27,49%, a Modigliana il 25,93%, a Portico e San Benedetto il 26,63%, a Predappio il 25,22%, a Premilcuore il 29,42%, a Rocca San Casciano il 23,64% a Santa Sofia il 25,59% e a Tredozio il 25,61%. A livello provinciale l'affluenza per le amministrative era stata del 24,23%. A Bertinoro l'affluenza alle europee era stata del 20,67%, a Castrocaro del 20,82%, a Dovadola del 16,11% e del Galeata il 18,66%. A livello provinciale l'affluenza era stata del 23,72%.

Le regionali del 2014

Fu particolarmente basso il dato nelle regionali del 2014. Alle 12 in Emilia Romagna aveva votato il 10,75% degli oltre 3,4 milioni di elettori aventi diritto. La provincia nella quale si è raggiunge la maggiore percentuale di votanti fu Bologna, con il 12,11%, mentre fu nella provincia di Rimini la minore affluenza ai seggi, con il 7,75%. Nella provincia di Forlì-Cesena si era recato alle urne appena il 10,09% degli aventi diritti al voto.

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini di nazionalità italiana, iscritti nelle liste elettorali del Comune di residenza, che avranno compiuto 18 anni il giorno della votazione. I degenti in ospedali e case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero, situato nel territorio della regione, purché siano iscritti nelle liste elettorali di un Comune della Regione.

Come si vota

Ci sarà un'unica scheda sulla quale esprimere sia il voto per il candidato/a presidente, sia il voto per le liste concorrenti. Si può esprimere il voto sia per un candidato/a presidente sia per una lista ad esso collegata; si può esprimere solo il voto a una lista: in questo caso il voto si intende espresso anche al candidato/a presidente ad essa collegato; si può esprime solo il voto a un candidato/a presidente e a nessuna lista; e si può anche votare per una lista e per un candidato/a presidente non collegato a quella lista (voto disgiunto). Si possono esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati nella medesima lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza.

Quali documenti occorre presentare

Per poter votare è necessario presentare la tessera elettorale ed un documento d'identità, anche scaduto, purché risulti regolare sotto ogni altro aspetto e assicuri la precisa identificazione dell'elettore. I documenti di identità per l'ammissione al voto sono carta d'identità, passaporto, patente, libretto di pensione, porto d'armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato e tessere di riconoscimento purché munite di fotografia rilasciate da ordini professionali o dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia convalidata da un comando militare. In caso di tessera con spazi esauriti, smarrimento o deterioramento della tessera, il cittadino può richiedere personalmente una nuova tessera all'Ufficio elettorale presentando la richiesta di duplicato della tessera elettorale. Il servizio è gratuito.

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