Alea, Zoffoli: "Consolidare il modello Contarina nella raccolta dei rifiuti nel Forlivese"

E' quanto sostiene il consigliere regionale Pd Paolo Zoffoli, che esplicità così il suo pensiero

"Consolidare il modello Contarina nella raccolta dei rifiuti nel Forlivese". E' quanto sostiene il consigliere regionale Pd Paolo Zoffoli, che esplicità così il suo pensiero: "Per Alea e per i rifiuti di 13 Comuni Forlivesi coinvolti nella rete è un momento di svolta sul tema delle politiche ambientali, dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi i cumuli di rifiuti e le criticità che hanno accompagnato l’inizio della raccolta porta a porta nel Territorio Forlivese. Oggi, a poche settimane dall'inizio, al netto delle criticità che devono essere ancora risolte, possiamo dire che ne valeva la pena e che Alea, i sindaci e i cittadini hanno vinto la prima grande battaglia".

"L’applicazione anche a Forlì del "modello Contarina" ha già ottenuto numeri veramente importanti. Come il drettore Paolo Contò ha presentato nelle scorse settimane a Forlì si parla, a livello di proiezione annuale, di 84 chili pro capite di rifiuti indifferenziati previsti per i residenti dei 13 Comuni. Questo sarebbe un risultato straordinario che può far diventare Forlì un modello da seguire per realizzare veramente fino in fondo quell'economia circolare che è alla base del post-incenerimento. Ottimo, quindi, il traguardo. Nelle prossime settimane succederanno 2 fatti importanti: le elezioni amministrative in dieci dei tredici Comuni impegnati in Alea e la nomina del nuovo direttore di Alea che dovrà prendere il posto di Paolo Contò e del suo staff".

"Credo che i sindaci vecchi e nuovi e il nuovo direttore non potranno fare altro che completare l’opera iniziata da Forlimpopoli nel lontano 2006 - prosegue Zoffoli -: chiudere la filiera del rifiuto e avviare il percorso che dovrà portare Forlì a ragionare del post-incenerimento e risolvere le criticità che ancora ci sono, soprattutto per i servizi e le tariffe delle aziende, consolidando la governance, il personale e le relazioni con le Cooperative partner nei vari servizi, consolidando i conti e le strutture, anche logistiche e operative. Fatto questo, dovranno affrontare velocemente la grande sfida: completare fino in fondo l’economia circolare promuovendo, in proprio o in partnership, quei processi industriali che dovranno avviare il riciclo, utilizzando i rifiuti raccolti in maniera differenziata come materia prima. Questo permetterà di creare, ricchezza e posti di lavoro e ridurre l’inquinamento rendendo inutili, nel tempo, diversi inceneritori, che potranno essere spenti! Abbiamo tutte le premesse per realizzare e proporre il nuovo “Modello” Forlì! Io credo, quindi, che tutti noi dobbiamo sentirci impegnati a realizzare l’Economia Circolare, a scegliere, nelle elezioni del 26 maggio, chi queste scelte le condivide e si impegna a portarle avanti, e a vigilare, poi, perché le promesse vengano mantenute".

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