Alluvione a Villafranca, Ragni: "La magistratura faccia il suo corso"

A porre la questione è Fabrizio Ragni, capogruppo comunale uscente e coordinatore forlivese di Forza Italia

"Chiediamo che si svolga al più presto l’indagine che la procura aprirà per accertare eventuali responsabilità circa l'esondazione del fiume Montone e sul cedimento dell'argine a San Martino in Villafranca e Villafranca nel territorio delle due località attraversato dalla Lughese". A porre la questione è Fabrizio Ragni, capogruppo comunale uscente e coordinatore forlivese di Forza Italia: "Ci associamo alla richiesta del procuratore di Forlì, Maria Teresa Cameli, avanzata a tutti gli organi inquirenti intervenuti e coinvolti negli interventi che si succedono e si stanno svolgendo  in quella frazione da lunedì scorso".

"Chiediamo se la presenza del cantiere dell'autostrada sia da mettere in relazione con gli allagamenti e se ci siano eventuali responsabilità di ipotesi ti tipo colposa nel disastro che s’è abbattuto in questa zona di Forlì - prosegue l'esponente berlusconiano -. L’inchiesta della Procura di Forlì dovrebbe toccare anche la presenza nell’area dell’esondazione di un canale sotterraneo creato nelle settimane scorse in un cantiere per la sistemazione di un basamento autostradale all’altezza del sottopasso dell’A14, nella linea di demarcazione tra San Martino in Villafranca e Villafranca.  
Potrebbe essere stata proprio una falla  - poi ostruita su indicazione  con sassi giganti - originata nel canale carsico all’origine dell’alluvione. Si tratta di ipotesi".

"Attendiamo che l’inchiesta della magistratura faccia il suo corso - continua -. Secondo quanto ricostruito dagli organi d'informazione, "la sistemazione del condotto sarebbe stata eseguita dopo il vertice  in prefettura di lunedì notte, a cui avrebbero partecipato anche di Società autostrade, con la successiva applicazione dei cosiddetti sassi ‘ciclopici’, che già martedì pomeriggio, hanno effettivamente tappato la fenditura. Un’ostruzione che in effetti retto alla successiva pioggia incessante. Attendiamo che l’indagine faccia chiarezza e se ci sono delle responsabilità che si trovino i responsabili di questo disastro. La procura lo vuole scoprire subito, avviando un’inchiesta penale per individuare se vi sia chi ha sbagliato".

Ragni, ricorda però che "in questi anni abbiamo più volte criticato la lentezza e l’immobilismo della giunta comunale negli interventi di bonifica e messa in sicurezza di tutto il territorio Forlivese. E al dì là delle eventuali responsabilità giuridiche c’è un ruolo della politica che non può mai eclissarsi in casi come quello che ci troviamo a commentare oggi e che nel peggiore dei casi siamo costretti a dire che l’amministrazione comunale non era e non è all’altezza di fronteggiare situazioni come quella di Villafranca".

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