Ambiente, Potere al Popolo: "Stiamo dalla parte dei No Tav"

"L'aria nella nostra provincia, e anche in tutta  l'Emilia-Romagna, è davvero irrespirabile.  Lo è quest'anno, lo era lo scorso anno e l'anno prima"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

L'aria nella nostra provincia, e anche in tutta  l'Emilia-Romagna, è davvero irrespirabile.  Lo è quest'anno, lo era lo scorso anno e l'anno prima. Ogni anno sempre peggio. Come sono pessime le politiche comunali e regionali che riescono ad attuare solo superficiali provvedimenti in emergenza e poco altro. E i tanti "piani" pensati o promessi sono solo fumo (ma in questo caso saremme meglio parlare di smog) negli occhi.

E così proseguiranno le misure contro lo smog, entrate ora in vigore a Cesena, a Forlì e in altre province emiliane, come lo stop alla circolazione di tutti i veicoli diesel euro 4 o inferiori e l'abbassamento delle  temperature medie nelle abitazioni (19 gradi) e quelle degli spazi commerciali e ricreativi (dovranno assestarsi a 17 gradi). L’emergenza inquinamento è al centro di migliaia di vertenze su tutto il territorio nazionale. La devastazione ambientale è anche questione di classe, di cui pagano le conseguenze assai più gli oppressi e gli esclusi che i ricchi e privilegiati.  Con gli Stati dominanti che non riescono ormai più a confinare i danni globali: l’inquinamento, lo stravolgimento climatico, la crisi idrica, gli incendi ci colpiscono sempre più al cuore e ci impongono un urgente e radicale ripensamento del  modello di produzione e consumo. 

Anche nel nostro Paese da anni contrastiamo una costante devastazione dei territori in nome del profitto (si pensi a “Grandi Opere” come la TAV, le trivellazioni petrolifere, l’eolico selvaggio, i siti contaminati, la cementificazione). Per invertire la grave rotta di tutto quanto esposto, occorre agire subito su molti fronti, programmando una moltitudine di interventi legislativi mirati, che partano dalla formazione nelle scuole, insegnando ai ragazzi il valore costituzionale di ambiente, fauna e loro tutela, dai maggiori controlli e divieti, ai maggiori investimenti nella tutela del suolo, sottraendo risorse a grandi opere inutili e dannose, per arrivare ad un serio stop alla cementificazione, una seria riconversione ecologica. Il tutto, agendo contemporeanamente come sopra detto a livello culturale, fino ad arrivare ad una migliore tutela e sviluppo dei parchi urbani con arricchimenti ambientali, vegetali in città (filari di alberi, siepi, giardini), utili sia come piccoli polmoni verdi, sia per contrastare la cementificazione, lasciando zone urbane con capacità drenante di acque in eccesso durante periodi di forte piovosità o allagamenti.

Ecco perché Potere al Popolo Forlí Cesena sarà domani a Torino alla Manifestazione per la salvaguardia dell’ambiente accanto ai #NoTav 

Massi Rocchi, Valentina Rossi, Mario Felice portavoce Potere al Popolo Forlí Cesena 

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