Battaglia in Parlamento per le guardie giurate: Vietina (FI) sostiene l'Ugl

 Attraverso il deputato di Forza Italia Simona Vietina  sarà presentata nei prossimi giorni una risoluzione in Commissione Lavoro

La battaglia del sindacato Ugl a tutela della categoria delle guardie giurate continua. Attraverso il deputato di Forza Italia Simona Vietina  sarà presentata nei prossimi giorni una risoluzione in Commissione Lavoro della Camera che oltre alla richiesta di  prescrivere l’obbligo di aumentare il  personale nei servizi di vigilanza , allarme e portavalori, chiede di avviare il confronto per il rinnovo del contratto di lavoro (scaduto a dicembre 2015), aumentare lo stipendio base , e aggiornare la qualifica professionale da “incaricato di pubblico servizio” al ruolo di vero e proprio “pubblico ufficiale”.

Simona Vietina  a febbraio 2019  aveva già presentato un’ interrogazione al ministro dell’Interno, Matteo Salvini , e una proposta di modifica della legge di settore   alla Camera dei deputati. Per migliorare le condizioni di lavoro e il trattamento economico delle guardie giurate  e pianificare queste iniziative parlamentari  si sono incontrati lunedì pomeriggio nella sede dell’Ugl  il coordinatore di Forza Italia  a Forlì, Fabrizio Ragni, lo stesso deputato di Forza Italia Simona Vietina  e il segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl Sicurezza Civile (il comparto delle guardie giurate) , nonché segretario Utl dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna, Filippo Lo Giudice.

“Condividiamo questa  battaglia del sindacato,  e più volte Forza Italia ha chiesto agli enti locali di utilizzare nel territorio  la vigilanza privata, da mettere in rete con le forze dell’ordine pubbliche,  per garantire maggiore sicurezza nelle nostre città e costruire  un vero e proprio  argine alla criminalità sempre più pericolosa”: spiega Fabrizio Ragni.

“Come  sindacato ricordiamo che i salari delle guardie giurate non sono adeguate al costo della vita ,  in molte aziende c’è il problema dei turni di lavoro fino a 11/ 12  ore consecutive e  conseguente sicurezza a rischio per la distanza dei luoghi di lavoro da raggiungere .  Il contratto nazionale di categoria è scaduto a dicembre 2015 ed attendiamo  ancora da anni il rinnovo. La  parte datoriale non collabora ma è arrivato il momento di cambiare le cose. Nel settore dei servizi fiduciari le guardie giurate sono il valore aggiunto , eppure i ritmi di lavoro , gli  orari massacranti, non  consentono a tutti i nostri colleghi una vita sociale piena e soddisfacente e i salari minimi non aiutano i lavoratori a sostenere le  famiglie”: ha commentato Filippo Lo Giudice, che conclude: “E considerato che compito primario del sindacato è tutelare  la sicurezza dei lavoratori che in questo comparto si sentono sempre più spesso nel mirino della malavita, accogliamo con soddisfazione l’interessamento del gruppo locale e parlamentare di Forza Italia, nell’auspicio che il governo accolga queste richieste    da noi ripetutamente invocate in ogni sede locale e nazionale sede negli ultimi   anni quattro anni”: aggiunge Filippo Lo Giudice .

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