Centro illuminato di notte, il Pd: "E' un progetto che viene da lontano"

Il Partito Democratico rivendica come il progetto di tenere illuminato il centro storico arrivi da scelte fatte dalle precedenti giunte di centro sinistra

"La recente delibera sull'illuminazione notturna del centro storico rappresenta la realizzazione del progetto di riqualificazione dell'impianto di pubblica illuminazione approvato dalla Giunta Drei nel 2017, funzionale anche alla prevenzione, il contrasto e la lotta alla criminalità". Il Partito Democratico rivendica come il progetto di tenere illuminato il centro storico arrivi da scelte fatte dalle precedenti giunte di centro sinistra.

Spiegano i dem su Facebook: "Come si può evincere dal bilancio di mandato presentato la scorsa primavera, l'amministrazione Drei ha provveduto a sostituire 12mila punti luce dei 22mila esistenti con un investimento di 4,8 milioni di euro e un risparmio del 47% sui consumi. Prendiamo atto con piacere che questi progetti messi in campo dalle amministrazioni di centro-sinistra vengano confermati dalla attuale Giunta, segno della bontà delle scelte effettuate per migliorare la qualità della vita nella nostra città".

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale Sara Samorì: "Aggiungo che non hanno davvero tirato fuori nulla perché la cosa era già prevista nel progetto della precedente amministrazione che sostituendo l’illuminazione obsoleta con quella moderna a led prevedeva un netto risparmio che avrebbe consentito di gran lunga di non prevedere più gli spegnimenti programmati. C’era già tutto. Solo mancava la parola degrado.  L’unica novità che hanno saputo apportare è il continuo richiamo alla parola “degrado” che altro non fa che allontanare un’immagine positiva della nostra città, a partire dai suoi cittadini".

La replica

Replica Albert Bentivogli, consigliere comunale Lega: Ogni qualvolta la nostra amministrazione ponga qualcosa di concreto e di positivo per il benessere, lo sviluppo, la miglioria o la crescita della nostra città accade nel Partito Democratico qualcosa di magico. Improvvisamente posseduti dalla passione e ritornati dal sonno profondo si accorgono dei problemi della nostra città. Citando alcuni esempi come l’aeroporto, la facoltà di Medicina e Chirurgia passando per il centro storico si pone sempre lo stesso comune denominatore: noi mettiamo le idee per poi svilupparle al lato pratico loro si vogliono prendere i meriti. Se le luci dei lampioni, accesi nella loro totalità in centro storico, sono un progetto che viene da lontano non vedo il motivo per cui allora avremmo dovuto risolvere noi il problema. La mia domanda è: ma se noi amministriamo da qualche mese e già riusciamo a mettere in pratica buona parte dei nostri propositi perché il Partito Democratico non ci è riuscito nei scorsi cinque anni? Forse la verità è un’altra, chi viene da lontano non sono le vostre idee ma il Partito democratico stesso che si è talmente allontanato dalla città che chiaramente non può conoscere i problemi di Forlí".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nella nebbia parcheggia l'auto e si mette a dormire: ma contromano e nella corsia di sorpasso della Tangenziale

  • Continua il tour romagnolo della Dea Bendata: dopo i gratta e vinci ecco il colpo con la Lotteria Italia

  • Bel regalo di Natale in anticipo: gratta e vince una bella somma col 46 di Valentino Rossi

  • Maxi-studio su 30 anni di cancro in Romagna: quanto ci si ammala e quanto si sopravvive, tumore per tumore

  • Maltempo, le piogge concedono una tregua: superato il picco di piena del Montone

  • "Aggiungi un posto a tavola"? Nemmeno per idea. Scoppia la lite tra amici e finisce a testate

Torna su
ForlìToday è in caricamento