Civitella, la Sinistra: "Situazione insostenibile"

"Ancora una volta, alcuni consiglieri del Partito Democratico ed il Vicesindaco di Civitella, contrappongo i loro interessi di parte a quelli di tutti i cittadini. Invece di profondere tutti gli sforzi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Ancora una volta, alcuni consiglieri del Partito Democratico ed il Vicesindaco di Civitella, contrappongo i loro interessi di parte a quelli di tutti i cittadini. Invece di profondere tutti gli sforzi per il bene del paese continuano “la guerra per bande” iniziata subito dopo la sconfitta alle primarie.  Per quanto i consiglieri di maggioranza, che hanno votato contro la variazione di bilancio, neghino che i dissidi interni derivino dalle primarie, è evidente e sotto gli occhi di tutti che purtroppo la frattura creata all'interno del PD risale proprio a quel momento, mentre i segretari dei circoli del PD, o non sono in grado, o non stanno facendo nulla per arginare le fratture, dando così corda a questi consiglieri e gettando ancora fango sul Sindaco e sulla “loro” amministrazione di Civitella.

Questa volta l’appiglio è l’avvio del campionato di calcio e il finanziamento per acquistare le panchine del campo sportivo. La sostituzione delle vecchie panchine, usurate e costruite con materiali e tecniche superati e non conformi alle richieste della figc, è stato votato in giunta anche dal Vicesindaco, ora pentita. Perché la questione è semplice, o ha votato senza sapere cosa e come votava (fatto molto grave per un amministratore) oppure ci si è resi conto che la messa a norma del campo sportivo poteva essere facilmente strumentalizzata per fare polemica e far cadere la “propria” giunta.

Tuttavia, al di là degli aspetti particolari, noi della Federazione della Sinistra pensiamo che sfiduciare il Sindaco del proprio partito (Partito Democratico) eletto dai cittadini, solo per beghe interne e per motivi che non hanno nulla di politico, sia completamente da irresponsabili. Che siamo stufi di vedere contrapposti gli interessi di bottega (democratica) agli interessi dei cittadini e che non vogliamo più essere coinvolti in questo gioco al massacro che mette in secondo piano i bisogni e le necessità concrete dei Civitellesi e che consegnerà l’amministrazione comunale in mano alle destre.

All’indomani delle primarie, infatti, pur appoggiando il candidato sconfitto, abbiamo rispettato la volontà del nostro popolo e abbiamo cominciato a lavorare per il bene del paese e per eleggere un’amministrazione comunale efficiente e capace. In cui, si ricordi bene, erano presenti tutte le componenti del PD (compreso il Vicesindaco). La nostra parte, come sempre, l’abbiamo fatta fino in fondo e in modo responsabile.
Da questi episodi emerge uno scollamento fortissimo tra la realtà (difficile) dei cittadini e i giochini di potere del Partito Democratico, ormai allo sbando sia nella vallata del Bidente sia in tutto il comprensorio forlivese. Noi della Federazione della Sinistra facciamo politica per passione e vogliamo amministrare in modo esemplare e disinteressato, cercando di tutelare i più deboli e i più svantaggiati della nostra società. Non ci interessano le contrapposizioni personali, né tantomeno le beghe partitiche, perciò pretendiamo che le cose si chiariscano il prima possibile e in modo netto, altrimenti non saremo più disposti, nemmeno a sederci, vicino a gente che non ha a cuore esclusivamente gli interessi dei cittadini.

Tania Ravaioli – Assessore e consigliere comunale di Civitella di Romagna, Rifondazione Comunista.
Nicola Candido – Portavoce della Federazione della Sinistra di Forlì.

 

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