Civitella, Ravaioli (Comunisti): "Che cosa ci ha lasciato questo 2014?"

"Il conferimento è stato effettuato senza il minimo dialogo né con i Cittadini nè con le forze presenti in Consiglio Comunale, e soprattutto senza una concreta illustrazione dei cambiamenti che questo comporterà"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Un’Amministrazione sostenuta sia dal Pd che da Forza Italia, che promette partecipazione e condivisione, ma che di fatto sta escludendo le opposizioni e i cittadini, convocando consigli comunali in orari e giornate della settimana che non favoriscono la partecipazione, annullando le riunioni di capigruppo, cioè quel momento prima del consiglio comunale, considerato fino ad ora essenziale al buon governo, aperto alle minoranze (che in questo caso complessivamente rappresentano il 50% dei civitellesi), e modificando il Regolamento del Consiglio Comunale.

Le modifiche in particolare prevedono che i consiglieri possano visionare i documenti inerenti a ciò che si discuterà in sede di Consiglio solo il giorno stesso o al massimo due giorni prima della seduta, cercando così di svuotare il Consiglio Comunale del confronto e del senso stesso della sua esistenza. Basti pensare che durante gli ultimi consigli comunali la maggioranza ha approvato, in totale solitudine, alcuni provvedimenti che incideranno sulla vita dei cittadini, fra cui l’aumento delle aliquote della Tasi sulla prima casa (nonostante le promesse fatte in campagna elettorale) e il conferimento di alcuni importanti servizi, fra i quali la mensa scolastica o il trasporto scolastico, all'Asp San Vincenzo de Paoli. Il conferimento è stato effettuato senza il minimo dialogo né con i Cittadini nè con le forze presenti in Consiglio Comunale, e soprattutto senza una concreta illustrazione dei cambiamenti che questo comporterà.

Infine ci rammarichiamo del fatto che questa Amministrazione non abbia organizzato nessuna celebrazione ufficiale del 70° Anniversario della Liberazione, a differenza di tutti gli altri comuni del comprensorio, limitandosi a concedere il patrocinio gratuito per l'utilizzo di locali alla pro-loco che ha organizzato la presentazione del libro “Storie di Filo Spinato”. Ci auguriamo che nel 2015, l'Amministrazione, sollecitata anche dall'Anpi di Forlì-Cesena, collabori per organizzare una cerimonia che sottolinei il grande contributo dato dai nostri partigiani e antifascisti alla Liberazione dal giogo nazifascista su tutto il territorio.

Per adesso ci consoliamo con l'inaugurazione della chiesa del castello di Cusercoli (intervento realizzato grazie a contributi reperiti dalla precedente amministrazione e all'impegno dei tanti volontari di Cusercoli), con la casina dell'acqua (non per fare polemica ma con spirito costruttivo diciamo che con gli stessi soldi si potevano riparare le tante fontane pubbliche presenti e mal funzionanti, visto che l'acqua erogata è la stessa) e con le nuove luminarie natalizie … costate “solo” 3mila euro in più rispetto agli anni precedenti. Adesso che sono state smontate rimane il rammarico che con quella cifra, in un momento in cui le famiglie non arrivano a fine mese, in cui la disoccupazione è alle stelle, in cui si aumentano le tasse e in cui si tagliano i servizi, si potesse fare dell’altro che potesse durare anche dopo la Befana".

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