Il Comitato di Quartiere diventa organismo consultivo del Comune

Siamo all'inizio di una nuova esperienza 'dal basso' che vogliamo portare avanti in un percorso di dialogo e di condivisione”, afferma l'Assessore ai Quartieri e alla Partecipazione, Sara Samorì

“Siamo di fronte a un passaggio importante, che possiamo definire storico, non solo per la nostra città ma per l'intero territorio, che riconosce i quartieri come punto di riferimento dell'Amministrazione e che inaugura un nuovo concetto di partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica. Siamo all'inizio di una nuova esperienza 'dal basso' che vogliamo portare avanti in un percorso di dialogo e di condivisione”.
Così l'Assessore ai Quartieri e alla Partecipazione, Sara Samorì, suggella l'approvazione di martedì scorso in Consiglio Comunale della modifica del titolo quinto dello Statuto Comunale che porta al riconoscimento del Comitato di Quartiere come organismo consultivo dell’Amministrazione Comunale e, di fatto, come articolazione del Comune sul territorio.

Un percorso, quello della “partecipazione popolare su base territoriale” (titolo V), solo apparentemente interrotto da una legge finanziaria, la 42 del 2010, che chiude l’esperienza delle Circoscrizioni forlivesi di decentramento comunale, avviata con l’applicazione del primo Regolamento delle Circoscrizioni in Consiglio Comunale il 26 giugno 1978. L'atto statutario approvato martedì scorso rappresenta “una precisa scelta politica dell'Amministrazione e, allo stesso tempo, un riconoscimento formale che fa dei quartieri veri e propri interlocutori degli organi di governo nelle materie sulle quali si dispiega l’attività amministrativa – dice l'Assessore Samorì – nonché di rappresentanza delle esigenze espresse dal territorio nell’ambito dell’unità comunale”. Il passo successivo sarà l'elaborazione del “Regolamento dei quartieri” che ne disciplinerà modalità di rappresentanza, funzionamento e organizzazione, in un percorso partecipato che coinvolgerà tutti i 44 rispettivi Comitati, nell'ambito di un confronto già avviato il 10 luglio scorso dal Sindaco di Forlì, Davide Drei, e dall'Assessore Samorì

“E' un riconoscimento che i quartieri meritano pienamente e che – voglio sottolinearlo – hanno ottenuto sul campo, tra le persone, nel patrimonio del volontariato, del valore della solidarietà, dell’aggregazione e della spontaneità di cittadini che vivono esperienze vere e concrete. I quartieri sono e saranno sempre di più le nostre sentinelle sul territorio”. “Rilanceremo una stagione di grande protagonismo e di responsabilizzazione civica – conclude l'Assessore - sulle orme di protagonisti e di interlocutori di importanti stagioni di riformismo del decentramento urbano, quali l'assessore Flavio Montanari e la 'nostra' Katia Zattoni”.

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