Regolamento sugli impianti sportivi, Consiglio comunale fiume: 86 emendamenti di Lega e M5S

Il consigliere comunale della Lega Nord, Daniele Mezzacapo, ha parlato di "grande pressapochismo nel testo, confrontandolo con quello di altri comuni

Consiglio comunale fiume martedì sera, prolungato sul regolamento degli impianti sportivi. Lega e M5s hanno presentato 90 emendamenti al testo (40 quelli dei pentastellati e 46 quelli del Carroccio) alle 20. La lunga maratona si è conclusa poco dopo le 2 con l'approvazione (con 15 voti favorevoli di Pd e di Paolo Bertaccini di "Con Drei per Forlì") del regolamento. Il consigliere comunale della Lega Nord, Daniele Mezzacapo, ha parlato di "grande pressapochismo nel testo, confrontandolo con quello di altri comuni. La manutenzione ordinaria e straordinaria è liquidata in quattro frasi".

“Siamo stati costretti, nostro malgrado, a presentare decine e decine di emendamenti alla bozza di regolamento iscritta in corner all’ordine del giorno del consiglio comunale perché il partito democratico non ha voluto recepire, in alcun modo, i suggerimenti e le proposte di modifica che avevamo avanzato in commissione referente - afferma Mezzacapo -. Ci siamo trovati di fronte a una maggioranza arrogante, autoritaria e ‘violenta’ nei toni che ha preferito non interessarsi al contenuto dei nostri emendamenti bocciandoli a priori, per partito preso, senza alcun tipo di osservazione nel merito. Tant’è che hanno respinto persino degli emendamenti che andavano a correggere errori materiali o refusi riscontrati nel testo del regolamento, piuttosto che proposte migliorative riservate a disabili e anziani”.

Per òa Lega “è talmente evidente la deriva dispotica del partito democratico forlivese che non c’è da stupirsi del loro menefreghismo in aula". “Si sono limitati ad alzare i toni e a protestare per il prolungamento dei lavori - conclude il consigliere comunale Daniele Avolio - senza nemmeno giustificare, in dichiarazione di voto, il perché del loro ostruzionismo rispetto ai nostri emendamenti. La Lega ha fatto di tutto per frenare la loro arroganza e scongiurare il peggio nell’interesse dei nostri cittadini. Drei e company se ne facciano una ragione. Faremo di tutto per tutelare l’interesse pubblico e garantire la regolarità degli atti di Giunta".

Il M5S

"A memoria storica non era mai avvenuto nulla del genere nel Consiglio comunale di Forlì - affermano i consiglieri comunali Simone Benini e Daniele Vergini -. La nostra azione di protesta è dovuta all'ennesimo atto autoritario di questa giunta che ha presentato un regolamento che "legherà le mani" alle futura giunta che si insedierà nel 2019 poichè permette concessioni della durata di 10 anni e oltre. Veramente incomprensibile il rifiuto da parte della giunta di rinviare l'approvazione del regolamento a dopo l'estate per garantire un approfondimento". "Un vero e proprio "colpo di coda" del Pd, che pare proprio volto a "blindare" la rete di clientele del partito di maggioranza prima delle elezioni. I nostri emendamenti, tutti bocciati, erano comunque tutti nel merito e volti a migliorare un regolamento veramente mal fatto, come mai tutta questa fretta di approvare a fine luglio un regolamento che era inalterato da 25 anni", concludono.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le critiche

Critico su Facebook l'assessore Marco Ravaioli: "La politica dovrebbe essere impegno, passione, spirito di servizio e soprattutto senso di responsabilità. La sete di potere a ogni costo e il fine giustifica i mezzi, temo ci porterà in lidi davvero inquietanti. Di questo passo, potremmo un giorno ritrovarci  nuovamente a brucare l'erba senza neppure sapere perché siamo arrivati fino lì". Il consigliere comunale Pd Jacopo Zanotti parla di "aggravio ed enorme spreco di risorse pubbliche, ovvero soldi dei contribuenti, atteso che tenere aperto il Comune, con il Consiglio in corso, comporta l'impiego straordinario di persone e mezzi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Perde l'equilibrio e sbatte contro la roccia: la giornata al fiume finisce in tragedia, muore una ragazza

  • Il tuffo in mare si trasforma in tragedia: giovane muore sotto gli occhi degli amici

  • Auto si schianta contro un camion: due feriti gravi, 16enne in terapia intensiva

  • Covid-19, tornano ad aumentare i casi attivi: a Forlì due nelle ultime 24 ore

  • Scuole: ragioneria raddoppia le prime, lo Scientifico con una succursale. "Didattica a distanza a rotazione"

  • Doveva chiudere e invece rilancia: in via Balzella arriva una nuova catena non presente a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento