Santa Sofia, primo consiglio comunale del Valbonesi bis: "Sull'Unione dei Comuni va definito il progetto"

Per quanto riguarda l'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, "siamo disponibili al confronto, consapevoli che molto dipenderà dal Comune di Forlì"

Primo Consiglio comunale del secondo mandato del sindaco Daniele Valbonesi. Il primo cittadino ha presentato la giunta, a partire da Isabel Guidi, 34 anni, riconfermata vicesindaco con deleghe alla Cultura, Associazioni, Decoro e Arredo urbano, Attività produttive e Pari Opportunità; Ilaria Marianini, 35 anni, assessore con deleghe alle Politiche giovanili, Sanità, Welfare, Istruzione, Turismo e Promozione territoriale; Tommaso Anagni, 38 anni, assessore con deleghe per Ambiente, Rete e servizi, Energie Alternative, Digital devide, Verde pubblico, Comunicazione, Sport, Tempo libero e Barriere architettoniche; e Matteo Zanchini, 26 anni, al quale Valbonesi ha affidato le deleghe al Personale, Bilancio, Organizzazione dei Servizi comunali, Società Partecipate e Farmacia comunali.

"Ci aspettano sfide di grande rilievo per il nostro comune e non solo - ha evidenziato Valbonesi nell'illustrare le linee programmatiche -. I cittadini ci hanno affidato una grande responsabilità e dovremo mostrare grande impegno e capacità per esserne all'altezza". Il sindaco ha ringraziato Mario Felice, candidato alle elezioni di Potere al Popolo, "perchè ha contributo ad alimentare il dibattito pubblico del nostro paese". Quindi ha sottolineato come "dovremo tenere conto di quanto accaduto durante le elezioni europee, con la destra maggioranza dal punto di vista politico a Santa Sofia, mentre non è rappresentanta in Consiglio comunale".

Valbonesi ha rimarcato "il grave affronto del partito della Lega nei confronti dei cittadini, perchè aveva il dovere di presentarsi alle elezioni amministrative". Quindi ha sottolineato come si farà "garante dei tutti gli abitanti, ma senza dimenticare i miei valori e le mie idee ben ancorate ad una sinistra riformista che deve lottare per eliminare il diseguaglianze sociali, dare speranze e migliorare le condizioni dei più deboli, considerare il lavoro come necessità di ogni individuo e fare proprie le tematiche ambientali necessarie per salvare il mondo e dare spazio alle nuove generazioni". "Il lavoro da fare nei prossimi anni sarà tanto e dovrà contare di linee essenziali, in particolare le nuove generazioni - ha proseguito il sindaco -. Si tratta di mettere al centro dell'azione amministrativa chi ha il futuro davanti a sè. Dovremo dare loro spazi, luoghi e responsabilità per favorire la nascita di una nuova classe dirigente".

Per quanto riguarda l'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, "siamo disponibili al confronto, consapevoli che molto dipenderà dal Comune di Forlì. Bisognerà definire bene il progetto di tale ente in prospettiva e non continuare con una struttura che non è efficiente e funzionale alle esigente del territorio". La Provincia, ente "in grave sofferenza", "rappresenta ancora il luogo dove vengono gestiti i servizi fondamentali per tutto il territorio e dove è importante battersi per le politiche della montagna". Sul Parco Nazionale, "dopo alcuni anni positivi la situazione è incomprensibilmente disastrosa a causa delle gravi mancanze del Ministero dell'Ambiente che non procede alle nomine di presidente e direttore". Capitolo lavoro: "lotta su ogni fronte per creare occupazione e migliorare le condizioni attuali"; la ricetta è "incentivare investimenti sul nostro territorio, migliorare le infrastrutture stradali e digitali, ridurre le tasse e confronto col mondo delle imprese". Su servizi sociali e sanità, l'amministrazione punta "sulla difesa delle strutture esistenti, come Asp e ospedale, e procedere al progetto che riguarda l'ex casa di riposo".

Sull'istruzione, Valbonesi vuole confermare "strutture didattiche sicure e servizi efficienti e condividere progetti relativi allo sport, ambiente ed educazione civica". Sulla cultura, "impegno sul Teatro Mentore e Galleria d'arte Stoppioni, ma anche ulteriore valorizzazione dell'Archivio Valbonesi e forte impegno per il recupero della sala Milleluci". Sull'ambiente riflettori puntati su "efficienza energetica ed energie rinnovabili per il patrimonio pubblico; illuminazione a led su tutto il territorio; cambiare il servizio di raccolta rifiuti, raggiungendo il 65% della differenziata; e valorizzazione dell'immenso patrimonio ambientale". "Bisogna evitare lo spopolamento delle frazioni puntando su turismo, sport ambientali e turistici, agricoltura, infrastrutture digitali e su una fiscalità di vantaggio - ha continuato il sindaco -. Sull'urbanistica sono necessarie poche opere, ma strategiche per il miglioramento della vita dei cittadini per , come la sala Milleluci, la messa in sicurezza del Bidente, ampliamento del cimitero ed impianti sportivi, senza dimenticare la cura del patrimonio pubblico e il decoro".

"Il turismo - ha ricordato Valbonesi - ha un'importanza strategica per l'economia del nostro territorio. Bisogna continuare ad investire in strutture e infrastrutture che siano utili per la ricettività come b&b, rifugi ed aree private e migliorare i servizi, ma anche in promozione". Infine infrastrutture: "E' fondamentale migliorare la viabilità provinciale e comunale, così come altrettanto importanti sono le strade vicinali. Ma non bisogna dimenticare la digitalizzazione".

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