Crisi e lavoro, il ministro Poletti a Santa Sofia: "Serve incontrare la gente"

Un incontro, quello organizzato nell'alta valle del Bidente, che ha riunito Daniele Valbonesi, candidato sindaco per la lista civica "conSenso comune", il deputato Pd Marco di Maio e il Ministro Poletti

L'appuntamento era per le 18.45 di domenica a Santa Sofia, ed il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti non si è fatto attendere. Un incontro, quello organizzato nell'alta valle del Bidente, che ha riunito Daniele Valbonesi, candidato sindaco per la lista civica "conSenso comune", il deputato Pd Marco di Maio e il Ministro Poletti, accolti da numerosi cittadini santasofiesi (e non solo), che da diversi anni non ricevevano la visita di un Ministro della Repubblica.

Tema principale dell'incontro è stato ovviamente il lavoro, l'occupazione, ma anche i servizi alla persona: tematiche che la lista civica "conSenso Comune" ha posto al centro del suo programma elettorale e che ha intenzione di affrontare anche a livello comunale, nonostante il lavoro non rientri esattamente tra le deleghe in capo ai comuni. Il lavoro è, però, da un lato fonte di reddito, dall'altro realizzazione a livello personale, e solo nei momenti di crisi ci si rende conto di quanto sia importante avere un'occupazione: per questo la visita di Poletti è arrivata in un momento cruciale, caratterizzato a Santa Sofia dalla crisi dell’azienda Vis Mobility, di cui erano presenti numerosi lavoratori.

Nella piccola e affollata piazza antistante l'Ostello della gioventù il Ministro Poletti, con un linguaggio chiaro e diretto, non ha nascosto "la situazione difficile, se non critica, che l'intera Nazione sta vivendo per ciò che riguarda il mercato del lavoro", ma ha anche evidenziato "la volontà del proprio Governo di cambiare la tendenza e le prospettive occupazionali: cambiamenti che possono avvenire esaminando le tematiche nazionali e dei grandi centri economici, senza trascurare però le zone cosiddette marginali e i piccoli paesi".

Per questo, dice il Ministro, "è necessario visitare le singole realtà, parlare con la gente, conoscere le problematiche e, successivamente, trovare le soluzioni adeguate. In estrema sintesi, le parole chiave sono “creare opportunità di lavoro” attingendo a tutte le risorse che l'Europa, l'Italia e gli Enti Locali mettono a disposizione, facendo però un appello forte a tutti gli italiani, perché ogni singolo individuo deve “cercare opportunità di lavoro”. Solo unendo l'iniziativa pubblica e la volontà del singolo si può dare impulso a una nuova tendenza capace di cambiare radicalmente il modo di pensare, l'unica via per risolvere veramente i problemi".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Dea Bendata torna in Corso della Repubblica: colpaccio con soli 3 euro

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Assalita nella lite condominiale a suon di 'terrona' e 'morta di fame': l'amara segnalazione di una donna

  • Due concorsi per una settantina di posti nel pubblico impiego, la Cgil organizza la formazione

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

  • Oltre un milione di spettatori per il servizio sull'ospedale di Forlì in onda su Rai Tre

Torna su
ForlìToday è in caricamento