Decreto sicurezza bis approvato, Morrone: "Misure indispensabili". Ecco le misure previste

"Il piano del Governo per ripristinare sicurezza e legalità nel Paese, fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, procede a passi spediti", spiega il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone

Decreto sicurezza bis approvato. "Il piano del Governo per ripristinare sicurezza e legalità nel Paese, fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, procede a passi spediti - spiega il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone -. Anche durante la recente campagna elettorale, gli odiatori di professione hanno cercato di diffondere false interpretazioni del decreto bis per ovvi motivi di delegittimazione della Lega. La realtà è oggi sotto gli occhi di tutti".

"Il primo filone del provvedimento riguarda la lotta ai trafficanti che favoriscono l’immigrazione clandestina - espone Morrone -. Si prevedono confisca dei mezzi, multe dai 10 ai 50.000 euro per il comandante, l’armatore e il proprietario delle imbarcazioni che non ottemperano alle indicazioni di guardia costiera, finanza e capitanerie di porto italiane e la possibilità di inserire agenti sotto copertura per combattere la tratta anche con l’utilizzo di intercettazioni telefoniche. Un altro filone riguarda l’inasprimento delle sanzioni per chi, munito di razzi, fuochi artificiali, petardi, mazze, bastoni o altri oggetti contundenti atti a offendere, aggredisce unità delle Forze dell’Ordine in servizio durante le manifestazioni. E’ inoltre prevista l’assunzione di 800 unità di personale amministrativo per gli uffici giudiziari, pari a una spesa di 28 milioni di euro a carico del ministero dell’Interno, per realizzare un programma di interventi finalizzato ad azzerare l’arretrato dei procedimenti di esecuzione delle sentenze penali di condanna".

Continua il sottosegretario alla Giustizia forlivese: "Sono previste poi altre misure contro la violenza in ambienti sportivi, tra cui il rafforzamento del presidio del territorio per le Universiadi di Napoli 2019. E’ poi contemplato un ampliamento del Daspo, anche ai casi di aggressioni nei confronti degli arbitri e maggiori controlli sulla vendita dei biglietti anche online". Conclude Morrone: "Il decreto punta a concretizzare misure considerate indispensabili per rafforzare la sicurezza degli italiani. Pur di fronte all’attivismo dell’esecutivo e al pragmatismo con cui viene rispettato il contratto di Governo, siamo purtroppo costretti ad affrontare il muro di un’informazione di parte, tutt’altro che obiettiva, e avversari politici che usano a piene mani bufale macroscopiche pur di confondere gli italiani. Mezzi che, tuttavia, visti i risultati, si ritorcono come un boomerang contro chi li utilizza, che certo non fa un buon servizio al Paese".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Dea Bendata torna in Corso della Repubblica: colpaccio con soli 3 euro

  • Due concorsi per una settantina di posti nel pubblico impiego, la Cgil organizza la formazione

  • Assalita nella lite condominiale a suon di 'terrona' e 'morta di fame': l'amara segnalazione di una donna

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • "Ripuliva" i soldi delle fatture false in una sala giochi: riciclaggio sull'asse Faenza-Forlì, sequestro da un milione di euro

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento