Forlì al centrodestra, Pd alla resa dei conti. Zoli si dimette: "E' evidente il fallimento"

Zoli parla di "sconfitta pesante e netta", che "non può che richiedere da parte mia un'analisi profonda, certamente politica ma in queste ore soprattutto personale"

"Mi faccio da parte come è giusto che sia, con rimpianto per aver deluso il mio partito nel quale ho sempre cercato di dare tutto ciò che potevo, ma è evidente il fallimento ed è doveroso assumersi la propria parte di responsabilità". Massimo Zoli ha comunicato martedì le proprie dimissioni dalla carica di segretario comunale dell’unione di Forlì e di segretario di circolo del Circolo Cervese. Una decisione "irrevocabile", maturata dopo l'esito del ballottaggio, che ha visto la sconfitta del candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Calderoni.

Zoli parla di "sconfitta pesante e netta", che "non può che richiedere da parte mia un'analisi profonda, certamente politica ma in queste ore soprattutto personale". Il segretario dimissionario resta comunque iscritto al partito e "militante attivo" perchè "il fallimento di un uomo non è il fallimento dei suoi ideali. Demolisco un mattone della casa, il mio, ma sono pronto per ricostruire assieme alla nostra comunità un nuovo centrosinistra, per Forlì e per le prossime battaglie che ci attendono". Zoli, nonostante i 225 voti ottenuti al primo turno, non sarà in Consiglio comunale in quanto primo degli esclusi nella lista dei democratici.

Il parlamentare Marco Di Maio, attraverso una riflessione su Facebook, si dice "convinto che un rilancio sia possibile. È possibile partendo da una squadra ampia, che lavori con compattezza, condivisione di progetti e obiettivi, da cui possono generarsi idee positive che aggregano consenso, che fanno sentire parte di qualcosa, che motivano ad andare nei quartieri e nei comuni del comprensorio per recuperare quel rapporto con “la gente” che personalmente non ho mai smesso di curare (pur con i miei tanti limiti). Tuttavia l’impegno di uno o di pochi, anche se fosse il più fruttuoso possibile, non basterebbe per ridare slancio e identità ad una squadra, ad un partito, a un insieme di forze".

I dem sono arrivati quindi ad una resa dei conti. In ballo c'è anche il futuro segretario territoriale Valentina Ancarani, che ha incassato sì le vittorie del centrosinistra a Forlimpopoli, Santa Sofia, Civitella (lista civica), Meldola e Modigliana, ma anche le pesanti sconfitte, non solo di Forlì, ma di Tredozio, Predappio, Portico e Premilcuore.

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