Elezioni, il camper di Di Battista fa tappa in Piazza Saffi: "Abbiamo restituito 23 milioni agli italiani"

Tra gli argomenti trattati dall'esponente pentastellato soprattutto la questione dei mancati rimborsi che ha travolto a livello nazionale i cinque stelle

"Il futuro in programma" del deputato uscente pentastellato Alessandro Di Battista ha fatto tappa martedì sera in Piazza Saffi. L'appuntamento ha rappresentato l'unica tappa in Romagna. Tra gli argomenti trattati dall'esponente pentastellato soprattutto la questione dei mancati rimborsi che ha travolto a livello nazionale i cinque stelle. "Stiamo facendo le verifiche, ma abbiamo restituito ai cittadini 23 milioni di euro - ha affermato Di Battista -. C'è il sangue negli occhi quando c'è un problema nel Movimento 5 Stelle e si coalizzano tutti i partiti e giornali. Si parla di un codice etico interno che prevede una restituzione. Chi non l'ha fatta adeguamente va fuori. Punto. Stanno creando un effetto boomerang".

"Noi siamo così puri che abbiamo destinato direttamente le nostre risorse ad un fondo gestito direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico, perchè non volevamo che questi soldi transitassero in un conto del Movimento 5 Stelle - ha aggiunto -. Quindi non li potevamo controllare. Realizzeremo un fondo intermedio così nessun'altro potrà fare il furbo. Una forza politica quando ha un problema migliora, interviene e migliora la qualità di se stesse". Di Battista si è concesso a selfie prima di intrattenere un comizio sul palco allestito in Piazza Saffi, presentando i candidati alle prossime elezioni politiche.

Tra gli obiettivi del programma di governo quello di "aumentare la pensione minima, quanto meno fino alla soglia di povertà. Poi vogliamo occuparci degli ultra cinquantenni che perdono il lavoro, che è un problema anche sociale e che innesca un circolo vizioso che coinvolge poi i giovani, impossibilitati ad andare alle università e a fare così dei lavori sotto pagati. Vogliamo un Paese normale, dove i nonni facciano i nonni ed i giovani lavorino, senza dover scappare dall'Italia".

"Le copertura finanziare le abbiamo trovate - ha evidenziato Di Battista - anche l'innalzando la tassazione sul gioco d'azzardo, che è una tassa sulla disperazione, perchè questo Paese sta anche morendo di gioco d'azzardo". E ancora: "Vogliamo dare un reddito di cittadinanza ad un cinquantenne che perde lavoro a patto che si inserisca in un percorso formativo per apprendere un nuovo mestiere nel suo comune di appartenenza. E poi saranno presentate tre possibilità di lavoro, rimettendo così in circolo l'economia". Sul fiscal compact, "è una cosa oscena da abolire".

Finale dedicato al Movimento 5 Stelle: "Siamo una forza molto grande, capace di incanalare in un percorso di comunità, di democrazia e di partecipazione una rabbia anche sana e assolutamente giustificata da parte del popolo italiano. Io vi chiedo non di votare i 5 Stelle, ma di schierarvi e di fare attività politica. E se c'è qualcosa che non vi piace, aiutateci a migliorarlo".

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