Elezioni, Foglietta (Forlì bene comune): "Le contraddizioni di Zattini sul volontariato"

"Salvini ha definito il mondo della solidarietà una”mangiatoia” tentando di delegittimarlo con la solita tattica dell’aggressività bugiarda"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Ho ascoltato il candidato sindaco Zattini qualche sera fa in Camera di commercio,  poi ho letto le sue dichiarazioni entusiaste per l’apprezzamento a lui dimostrato da un noto ”cooperatore” volontario. Il volontariato è con me, esulta Zattini, io credo nel volontariato,u n bene prezioso per la comunità. Peccato, però, che Zattini sia il candidato sindaco di una destra a trazione leghista che, proprio in questi ultimi mesi, sta sferrando un attacco quasi mortale al terzo settore non profit. Salvini non vuole solo che le Istituzioni( a partire dallo Stato italiano) voltino le spalle ai tanti ”poveri cristi” bisognosi (italiani e non, ma soprattutto se miserevoli e immigrati). Vuole anche affossare la capacità di aiuto di coloro che spontaneamente un poco di bene vorrebbero continuare a farlo. La associazioni di volontariato, per l’appunto.

Salvini ha definito il mondo della solidarietà una”mangiatoia” tentando di delegittimarlo con la solita tattica dell’aggressività bugiarda. I bandi delle prefetture per i servizi ai migranti sono andati pressoché ovunque deserti.Riducendo le tariffe da 35€ (peraltro,soldi della Comunità europea) a 21€ al giorno per persona ha di fatto azzerato le attività di inserimento e di integrazione, limitandosi a prevedere vitto e alloggio.Con feroce cinismo e abile, strumentale, tornaconto elettorale, pone le premesse per creare, in modo subdolamente surrettizio, un piccolo esercito di disperati, badate bene, con regolare permesso di soggiorno. Persone, quindi, già disponibili ad inserirsi fruttuosamente, nel nostro contesto economico-produttivo e sociale-comunitario e che sono ora condannate a restare inoperose , ad essere ospiti fantasma. Inoltre, il Governo italiano (con il beneplacito dei 5stelle )ha sì sospeso, per ora, la”tassa sulla bontà”, ma ha bloccato gli stanziamenti che alimentavano il ”Fondo per la non autosufficienza”.La riforma del terzo settore, per l’intanto ,rimane bloccata.

Nel programma della lista ”Forlì bene comune” ho inserito la prospettiva progettuale (già attiva in altre parti delle Regione e d’Italia) di far crescere il Welfare di comunità come compensazione necessaria al ritrarsi del Welfare State totalmente pubblico .Ciò è possibile solo valorizzando,sostenendo,dando nuove certezze e coinvolgendo pienamente le risorse dl volontariato operante sul territorio. La Lega sta, di fatto ,segando alle radici la possibilità di mettere in rete queste preziose potenzialità. Dunque,con quale faccia G.L.Zattini - la rappresentazione esponenziale della Lega per il comune di Forlì - afferma di amare il volontariato? Ancora una volta il “cattolico” G.L.Zattini presenta il volto della contraddizione.

Fosco Foglietta

(Forlì Bene Comune)

Torna su
ForlìToday è in caricamento