Elezioni, Forza Italia: "Moderati non significa 'sfigati'. Gli unici con un progetto per l'economia"

Forza Italia punta al cambiamento, vuole illuminare la città di Forlì e semplificare la burocrazia. Gian Luca Zattini, candidato sindaco del centro-destra, è pronto ad affrontare la settimana decisiva

Forza Italia punta al cambiamento, vuole illuminare la città di Forlì e semplificare la burocrazia. Gian Luca Zattini, candidato sindaco del centro-destra, è pronto ad affrontare la settimana decisiva della campagna elettorale. Lo spiega in una conferenza stampa che vede al tavolo gli esponenti di Forza Italia Fabrizio Ragni, Simona Vietina e Simona Savino. "Questa è la settimana decisiva per coronare un sogno. Vogliamo riaprire il comune e la città, avvicinare le istituzioni ai cittadini per semplificare la burocrazia e metterla al servizio del futuro e dell'impresa. Forlì è piena di progetti importanti bloccati in Comune. Vogliamo rimettere al centro il ruolo della politica. Amministratori e funzionari non possono confondersi tra loro. Dobbiamo valorizzare i cittadini, vogliamo che siano guidati da una squadra di persone competenti", sottolineail candidato sindaco Gian Luca Zattini.

Ragni, capogruppo comunale uscente e coordinatore forlivese di Forza Italia, evidenzia la necessità di illuminare maggiormente la nostra città, di puntare sulla riapertura dei negozi e sulla ripresa delle imprese. Evidenzia invece la deputata azzurra e sindaco di Tredozio (candidato al bis) Vietina: “La città di Forlì necessita di un cambiamento, di una ripresa economica a livello non solo nazionale ma europeo. Berlusconi è l'unico che progetta una ripresa economica e dà una prospettiva ai giovani di questo Paese”.

Savino, deputata azzurra, delucida il significato del termine moderato, riferendolo al partito di Forza Italia: "La classe dirigente di Forza Italia è unica, sarà in grado di rimettere la democrazia sui binari giusti. Vorrei sottolineare che un partito moderato non è "sfigato" ma equilibrato. I nostri candidati ragionano con la propria testa non seguendo le logiche di partito, se la passata amministrazione ha fatto qualcosa di buono per la città non avremo problemi a conservarla e riproporla”.

Nella conferenza stampa un pensiero è andato anche alla drammatica alluvione di Villafranca: “In emergenza si  ringrazia solo chi lavora”, sottolinea Zattini. “Chiediamo che si svolga al più presto l'indagine che la Procura aprirà per accertare eventuali responsabilità circa l'esondazione del fiume Montone e sul cedimento dell'argine a San Martino in Villafranca. Chiediamo se la presenza del cantiere dell'autostrada sia da mettere in relazione con gli allagamenti - sottolinea Fabrizio Ragni - Si tratta di ipotesi. Attendiamo che l'inchiesta della magistratura faccia il suo corso. In questi anni abbiamo più volte criticato la lentezza e l'immobilismo della giunta comunale negli interventi di bonifica e messa in sicurezza del territorio", chiude Ragni.

“Il problema che riguarda Villafranca è atavico. Gli studi geologici sul territorio sono stati effettuati in passato eppure non sono state elaborate soluzioni adeguate, il governo non ha voluto affrontarlo", conclude Daniele La Bruna, segretario organizzativo di Forza Italia.

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