Elezioni, Forlì SiCura disegna la 'città del futuro': "Meno auto e bus gratuiti"

La lista 'Forlì SiCura' disegna la Forlì del futuro presentando il rendering sulla mobilità forlivese e il nuovo piano dei trasporti pubblici gratuiti

Grandi opere e infrastrutture: la lista 'Forlì SiCura' disegna la Forlì del futuro presentando il rendering sulla mobilità forlivese e il nuovo piano dei trasporti pubblici gratuiti, in un incontro in cui molta attenzione è stata riservata alla complessa tematica delle infrastrutture e delle grandi opere per una nuova città. Tanti i progetti in programma; la realizzazione di una velostazione davanti alla stazione (noleggio, parcheggio, punto ristoro e officina per le biciclette), la creazione di un Urban Sport nella zona dei portici e il collegamento della stazione all'areoporto tramite la tramvia. Il salotto urbano e la brandizzazione dei corsi principali puntano ad animare il centro storico.

"Vogliamo realizzare un percorso storico-artistico che colleghi il centro storico al museo San Domenico, i rosoni e le vie racconteranno la storia della nostra città", sottolinea Marco Ravaioli, candidato sindaco per la lista 'Forlì SiCura'. Luca Caldi, informatico e candidato consigliere per la lista, pone l'attenzione su uno spazio dimenticato della nostra città: la zona del Foro Boario, in passato polo commerciale, ora abbandonata. "Proponiamo di restaurare le facciate dell'edificio, riqualificare la zona, realizzare una zona di ristoro familiare e di allestire all'interno un mercato biologico e del benessere". Benedetta Caselli, architetto, spiega il progetto Smartcity e come ottimizzare le risorse della città per modernizzarla: "Un amministrazione intelligente sa capire le priorità della città. La città intelligente riflette il bene della comunità, parte dalle esigenze dei cittadini. Il progresso parte dal dialogo con i forlivesi".

Per collegare il centro storico al resto della città e limitare l'utilizzo delle automobili, Forlì SiCura vuole investire sulla pista ciclabile e sul trasporto pubblico gratuito. Giulio Guerrini, ex direttore generale di Atr e oggi vicepresidente di FederMobilità, racconta la Forlì del futuro: "Tra 50 anni vedo Forlì-Cesena come una città unica. Questa unione nascerà a breve, bisogna pianificarla in tempo. Forlì è il baricentro tra Bologna e Rimini, la stazione dovra essere arricchita dall'alta velocità. Vogliamo ridisegnare il centro storico di Forlì; piazzale della Vittoria, ora visto come un autodromo, è in realtà un importante polo di studi; la presenza di studenti liceali ed universitari è importante. Va sicuramente limitato il traffico nella zona".

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