Elezioni, il M5S: "In Forza Italia candidata con una condanna". La replica: "La legge le dà piena agibilità"

La legge anticorruzione varata nel dicembre scorso ha introdotto diverse novità in ambito di trasparenza, una di queste è l'obbligo di pubblicazione sul web di curriculum e pendenze giudiziarie

La legge anticorruzione varata nel dicembre scorso ha introdotto diverse novità in ambito di trasparenza, una di queste è l'obbligo di pubblicazione sul web di curriculum e pendenze giudiziarie di tutti i candidati sindaci e consiglieri nei comuni con più di 15mila abitanti. E anche il Comune di Forlì ha pubblicato questi dati, come previsto, sette giorni prima dalle consultazioni in un’apposita sezione del sito internet istituzionale denominata "elezioni trasparenti"

A spulciare i dati è stato Simone Benini, consigliere comunale del M5S: "La curiosità ci ha ovviamente portato a "spulciare" l'elenco dei certificati ed immancabilmente è spuntato il condannato anche a Forlì. L'unico condannato è ovviamente fra le fila del partito che più ha contestato la nostra legge anticorruzione: Forza Italia. La candidata Liviana Zanelli risulta infatti condannata con sentenza irrevocabile a due mesi di reclusione per il reato di "insolvenza fraudolenta". Ora i cittadini ne hanno evidenza, grazie al M5S". La condanna di Zanelli è riferita ad un fatto avvenuto nell'aprile del 2007, con condanna a due mesi con pena sospesa, per il reato di insolvenza fraudolenta.

A stretto giro arriva la replica politica di Fabrizio Ragni, capogruppo uscente di Forza Italia in Consiglio comunale: "Non conoscevo questa situazione, ma poco cambia: è una condanna lievissima, non in contrasto con il testo unico degli enti locali, né tra le cause di incandidabilità e di ineleggibilità. Se è un inciampo nella vita, non vedo l'importanza di questo dato. Se non va bene cosa dice la legge, il M5S riformi il testo unico degli enti locali, sono loro al governo. Se la legge le dà piena agibilità politica, ha pienamente il diritto di candidarsi".

Aggiunge una nota Forza Italia: "Siamo dispiaciutissimi di dover prendere atto di un attacco alla lista di Forza Italia ed a una sua candidata semplicemente perché un episodio di dieci anni fa, legato a vicende lavorative, l’ha vista subire una sanzione penale insieme ad un socio con cui collaborava. La legge ovviamente consente alla signora Zanelli di partecipare alle elezioni come candidata e solo chi non ha rispetto dei valori democratici basilari e della dignità umana può usare simili mezzucci chiaramente strumentali per farne una battaglia politica.  Ma la gente capisce che siamo di fronte ad una persona onesta che ha vissuto quell’episodio in maniera passiva e assolutamente privo di qualsiasi addebito morale. Forza Italia esprime totale solidarietà alla propria candidata e la esorta a continuare la sua iniziativa elettorale per contribuire al cambiamento di Forlì".

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