Elezioni, il segretario regionale del Pd Calvano: "C'è modo di unire il fronte anti-Zattini"

"Ci sono le condizioni per poterlo fare e auspico che si creino", dice Calvano

Forlì va al ballottaggio per la scelta del sindaco e il centrosinistra deve rimontare: non sembra facile ma il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano, esorta a costruire le condizioni per "un recupero". E crede nella possibilita' di non perdere il Comune perchè "abbiamo notato in campagna elettorale che ci sono le condizioni, con tutti quelli che non hanno votato Gian Luca Zattini, di avviare un confronto e tirare tutti dalla stessa parte. Ci sono le condizioni per poterlo fare e auspico che si creino", dice Calvano parlando a Radio Citta' del Capo.

"Alla luce dei risultati delle Elezioni Europee, il centro destra puntava a fare il pieno dei Comuni, ma è successo esattamente il contrario", ha detto poi Calvano, commentando i risultati delle amministrative a livello regionale, che dimostrano "che il Pd e il centro sinistra con le sue candidate e candidati sta riuscendo a ribaltare quasi ovunque una situazione che ieri sera sembrava molto difficile".

"Nelle prossime ore vedremo la chiusura definitiva - prosegue Calvano - ma direi che i risultati che abbiamo ora ci restituiscono tantissime belle vittorie, confidiamo di eleggere nostri sindaci nell'80% dei Comuni al voto. Sono vittorie che hanno un significato particolare perché molte di queste le abbiamo ottenute ribaltando il voto delle Europee, segno che la qualità delle persone che il Pd, il centro sinistra e le forze civiche hanno scelto di candidare ha fatto la differenza. Ora bisognerà restare concentrati e impegnarsi al massimo per completare questo risultato vincendo nei Comuni che sono andati al ballottaggio".

"Anche l'esito delle Europee, per il Pd regionale, non è stato del tutto negativo, dal momento che siamo riusciti ad eleggere due candidati emiliano-romagnoli, Elisabetta Gualimini e Paolo De Castro, oltre a Carlo Calenda che, qualche giorno fa avevo definito emiliano-romagnolo acquisito, visto il suo impegno e la sua costante presenza nei nostri territori in queste settimane. Colgo l'occasione per ringraziare anche i candidati e le candidate che non sono riusciti ad essere eletti perché è anche grazie a loro che il Pd della nostra regione è riuscito ad avere oltre 35mila voti assoluti in più rispetto alle Politiche dello scorso anno, un dato quasi unico a livello nazionale.

"In previsione delle Regionali, quindi - conclude il segretario - non è il caso di sottovalutare nulla perché la Lega ha vinto anche qua e questo va riconosciuto, ma non dobbiamo nemmeno drammatizzare troppo. Bonaccini ha fatto un lavoro importante e la sua candidatura è un valore aggiunto fondamentale. Il Pd ora gli deve dare una mano e mettersi a disposizione per costruire un progetto e una coalizione aperta, competitiva e vincente. Proprio le Amministrative di oggi certificano infatti che gli emiliano-romagnoli, prima di ogni altra valutazione politica, apprezzano e premiano il buon governo e la concretezza".
 

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