Elezioni, Ravaioli (Forlì SiCura): "Secondi tra i civici. Ma siamo slegati dai partiti"

Marco Ravaioli, candidato sindaco di Forlì SiCura, traccia un bilancio dopo l'esito del voto amministrativo

"Spero in un’ampia partecipazione al voto del 9 giugno poiché è la vera essenza della libertà". Marco Ravaioli, candidato sindaco di Forlì SiCura, traccia un bilancio dopo l'esito del voto amministrativo. "Le persone decideranno per il loro futuro poiché sono le vere protagoniste - afferma Ravaioli, riferendosi alla sfida tra Giorgio Calderoni e Gian Luca Zattini -. Noi faremo la nostra parte riflettendo sui contenuti e sui programmi. La nostra lista, Forlì SiCura e Italia in Comune, non ha di certo ricevuto il risultato atteso, questo è evidente, ma è lo spirito della competizione e va accettato: si dà il massimo poiché ci si credere".

"Nel panorama dei movimenti civici cittadini siamo secondi, ovviamente noi siamo comunque slegati dai partiti tradizionali - continua Ravaioli -. Noi crediamo nei nostri ideali e abbiamo combattuto per realizzarli, pur consapevoli delle differenze in campo a nostro sfavore: soli contro tutti, senza risorse,  per portare avanti sogni importati ma soprattutto i tantissimi progetti a favore della comunità. Questa è l’unica vera profonda motivazione che ci ha fatto accettare una sfida da molti considerata folle. Non ci siamo riusciti in questa occasione ma da questo risultato partiamo per costruire un progetto ambizioso che guarda al domani e che possa arrivare a tutti".

"Abbiamo gettato un seme - conclude -. In poco più di due anni di lavoro sono stati avviati un numero impressionate di progetti a favore di tutta la comunità. Risultati tangibili e importanti, con la consapevolezza di avere onorato il proprio dovere ora è tempo di guardare al futuro. Non c’è molto altro da aggiungere se non ringraziare tutte le persone che hanno lavorato per questo progetto e che hanno votato per noi dando fiducia alle idee che sono frutto dei principi di uguaglianza e partecipazione civica. Le idee camminano sulle gambe delle persone. In questi mesi ho conosciuto e collaborato con tantissime persone con ottime idee e propositi; soprattutto per queste mi sono impegnato al massimo in un percorso ad ostacoli e continuerò a farlo. L'avventura continua".

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