Elezioni, Zoli (Pd): "Impegno mio e di Calderoni per Forlì città risorgimentale"

"Nelle scorse settimane ho partecipato, assieme a tanti altri visitatori interessati, all'iniziativa organizzata dai Lions Club Forlivesi che ha consentito l’apertura del Museo del Risorgimento"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Nelle scorse settimane ho partecipato, assieme a tanti altri visitatori interessati, all'iniziativa organizzata dai Lions Club Forlivesi che ha consentito l’apertura del Museo del Risorgimento situato al piano terra di Palazzo Gaddi. Piero Maroncelli, Giovita Lazzarini, Aurelio Saffi, Achille Cantoni e Antonio Fratti sono alcuni tra i romagnoli forlivesi protagonisti di un periodo storico ricco di valori e ideali che ai giorni nostri potrebbero essere di ispirazione per tanti cittadini giovani e meno giovani. Faccio mie le parole di Gabriele Zelli apparse sulla stampa qualche mese fa: “Alcuni storici sostengono che senza i romagnoli il Risorgimento non ci sarebbe stato, essendo stata questa la terra di crocevia degli eventi principali”.

Tra questi non ultima la Trafila Garibaldina che vide a Forlì la sua conclusione, portando in territorio sicuro Garibaldi e il tenente Leggero dopo l’attraversamento nella zona di Ladino del confine tra Stato Pontificio e Gran Ducato di Toscana.  Forlì meriterebbe quindi un impegno politico forte, per dare nuova luce a questi eventi e a questi personaggi e per costruire in città un progetto complessivo che possa attrarre innanzitutto turismo storico e scolastico. Mi sento di poter garantire un mio impegno personale, per affrontare questo tema di “Forlì Città Risorgimentale”, durante il prossimo mandato amministrativo, con Giorgio Calderoni Sindaco sono certo non mancherà la giusta attenzione.

Massimo Zoli, Candidato consigliere nella lista del Partito Democratico per il comune di Forlì

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