Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

"Spero che il 2012 per Forlì sia l'occasione per fare un'approfondita riflessione sulla storia e sulla personalità di Benito Mussolini, al di là degli schemi ideologici e dei tabù"

di Redazione 19/01/2012
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"Spero che il 2012 per Forlì sia l'occasione per fare un'approfondita riflessione sulla storia e sulla personalità di Benito Mussolini, al di là degli schemi ideologici e dei tabù. Quando si fa una valutazione dei dittatori, è diffusa la tendenza a dipingere un quadro "tutto nero", con una sorta di demonizzazione che coinvolge tutta la persona, il suo operato, tutti gli aspetti della sua politica". E' la consigliera comunale del Pdl, Vanda Burnacci, che lancia questo appello.

"C'è una sorta di timore sul fatto che riconoscere alcuni aspetti positivi dell'operato dei dittatori sia una sorta di sconto rispetto a loro, persino una equivoca convivenza che può intaccare lo spirito di opposizione che deve essere totale. Ma Mussolini si colloca in una posizione assai diversa rispetto ai due terribili dittatori che sconvolsero la civiltà europea della prima metà del novecento. Hitler e Stalin, con traiettorie molto differenti, sono uniti da una caratteristica comune: fin dal loro apparire sulla scena politica furono i teorizzatori di una ideologia violenta e rivoluzionaria. - afferma Burnacci - Hitler aveva fatto un'immersione piena in una teorizzazione della razza eletta e c'era un substrato filosofico-politico-culturale, di impostazione discriminatoria, che lo ispirò fin dall'inizio. Stalin, innestandosi nella teoria rivoluzionaria di Lenin, fin dall'inizio praticò una violenta soppressione di qualsiasi espressione di libertà e di minoranza, iniziando a costruire uno stato-mostro che avrebbe resistito fino agli anni 80'".

"In Italia Benito Mussolini iniziò la sua vita politica, con un avvio che va attentamente considerato. L'Italia, che aveva raggiunto l'unità nazionale nel 1861, con l'industrializzazione aveva vissuto un periodo in cui nelle masse popolari aveva preso sempre più corpo l'impegno civile per le conquiste sociali. Nel seno del nostro paese, come fiume naturale, era nato nel 1892 il partito socialista, che aveva fatto sfociare i sussulti del radicalismo in una forza riformista e pacifica. Più tardi avrebbe preso corpo l'altro fiume naturale, quello del partito dei cattolici. Gli anni 1911-1920, videro, sotto la spinta del partito socialista e del riformismo turatiano, il costituirsi del primo stato sociale, del primo vero welfare in Italia, con le lotte contro il lavoro dei fanciulli, per la protezione della madre-lavoratrice, per le prime riforme di previdenza e di tutela. In quel clima di grande fervore culturale e sociale, Mussolini aderì al partito socialista, fino a divenire il Direttore dell'"Avanti". - ricostruisce Burnacci - Più che dai socialisti riformisti, la cui ricerca era quella della progressione delle conquiste in uno Stato democratico, lui era più affascinato dal massimalismo, cioè da quel vento culturale e sociale che, venendo dal francese Sorel, ipotizzava cambiamenti più radicali, conquiste più veloci e definitive a favore delle classi sociali più deboli. Nel quadro italiano si collocava poi il contesto romagnolo, ove era rimasto un forte spirito antipapalino e dove le idee repubblicane e socialiste erano decisamente prevalenti, anche se la lettura delle loro caratteristiche può avere sfaccettature diverse. Mussolini fu espulso per indegnità dal partito socialista quando, come Direttore dell'"Avanti", scrisse un editoriale a favore dell'intervento dell'Italia nella I guerra mondiale, in dissenso con le posizioni neutraliste e pacifiste del suo partito".

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"Oggi, occorre far luce obiettiva sul primo periodo di Mussolini, poco prima e dopo la Marcia su Roma. L'impianto sociale di alcuni suoi interventi e leggi, la ispirazione culturale della Roma antica sulla stessa architettura che prese vita e sviluppo in quel periodo, non nacquero dal nulla ma furono la risultante di una elaborazione che aveva attraversato la società in cui Mussolini era stato attivo partecipe, spesso protagonista. La evoluzione della sua politica ebbe una drammatica violenta svolta con l'assassinio di Matteotti. Ma, a mio parere, occorre mettere i riflettori sull'escalation fino alle leggi razziali e al diffondersi della dittatura. Fare l'analisi dei passaggi significa anche capire perché il primo Mussolini da alcuni romagnoli venga ritenuto "buono"", conclude Burnacci.

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Avatar di Deanna

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Deanna:

Consigliera Wanda Burnacci, ritengo che questo suo auspicio giunga in un territorio dove ancora non è stato raggiunto il giusto grado di maturità culturale. Tanti sono ancora vittima di un retaggio culturale a compartimenti stagni che non gli permette di dare spazio ad una conoscenza della storia così completa; secondo me aprirsi a questi confronti viene erroneamente vissuto come un tradimento, rinnegando il fatto che la Storia non offende mai nessuno.

martedì, 31 gennaio segnala
Avatar di luca pellegri

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

luca pellegri:

Credo che una semplice dichiarazione su Mussolini sia metodologicamente sbagliata, perchè facilmente strumentabilizzabile.

Con la premessa che Wanda Burnacci è "ontologicamente" antifascista, le sue dichiarazioni risultano un po' ingenue, dal momento che la comprensione del fenomeno fascista richiede tomi di migliaia di pagine e non una semplice dichiarazione.

Mussolini buono o cattivo? E' una domanda sciocca. Fu politico di razza ed in Politica i termini buono o cattivo difficilmente sono categorie di giudizio.

ma, e concludo con una domanda, ben prima dell'omicidio Matteotti, chi finanziò il movimento fascista dal 19 al 22? La risposta a questa domanda ci farà subito intendere come anche l'inizio dell'avventura fascista fosse corrotta e colmadi incoffessabili interessi, cui lo stesso Mussolini pagò pegno in seguito

venerdì, 27 gennaio segnala
Avatar di Michele Drudi

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Michele Drudi:

Comprendo le necessità di una costante revisione storiografica (in ciò consiste il lavoro dello storico), e al tempo stesso di alcune operazioni culturali portate avanti nel territorio. Tuttavia, non credo che tutto ciò corrisponda alla volontà, tipica della destra italiana, di procedere non già a una revisione storica ma a una legittimazione politica dell’operato di Mussolini e del fascismo, o di loro “fasi”. Fasi che però dovrebbero servire a comprendere l’evoluzione e i cambiamenti, le dinamiche interne del fascismo (o dei fascismi, come direbbe uno studioso come Collotti), non già per giustificare determinate politiche e azioni. Che ci fosse un consenso, più o meno volontario e strappato con la violenza, nei confronti del fascismo, è noto. Affermare però che la “prima fase” di Mussolini sia stata “positiva” e che sia ricordata “bene” dagli italiani e dai romagnoli, beh, non saprei ma sembra una forzatura, una generalizzazione che non spiega né aggiunge niente alla nostra conoscenza, che non serve a un emerito nulla, per usare un eufemismo. E bisognerebbe poi capire a quale prima fase si fa riferimento… l’entrata in parlamento nel ’21, il primo anno di governo dopo la marcia su Roma, il periodo ’23-29? Oppure, la conversione al più bieco e violento nazionalismo nel 15-17, la fondazione dei fasci, le squadracce che mettono a fuco l’Italia e spaccano teste a destra (cattolici popolari liberali e repubblicani) e sinistra (comunisti, anarchici, radicali, socialisti)?In tutte queste “fasi”, comunque, al fascismo – fenomeno complesso e atrraversato da dinamiche, dialettiche, rapporti e scontri di forze – non è mai mancata una caratteristica costante, la volontà e capacità di spaccare teste a manganellate, la predilezione per la legge del più forte, l’esaltazione della guerra. In realtà, se la mettiamo sul terreno della valutazione dell’operato del fascismo, è chiaro che – al netto dell’architettura razionalista, di strade, bonifiche ecc, cioè delle opere pubbliche e delle politiche realizzate più o meno bene e prima o poi dappertutto nei vari i paesi occidentali compresa la Germania nel periodo 1919-1939 – è comunque opinione corrente e prevalente tra tutti i cittadini e gli uomini che si collocano all’interno di un consorzio civile, che Mussolini sia una cosa negativa. Insomma, un uomo così dabbene e corretto, così benvoluto dalla gente, che tutto il mondo ha fatto la guerra all'Italia, e i suoi stessi compatrioti lo hanno preso a fucilate, facendogli fare la bruttissima eppur meritata e inevitabile fine che tutti conosciamo. Seguendo ma solo in parte De Felice, la carriera politica di Mussolini può essere giustificata nella sua fase socialista… e di certo il suo è un “tradimento”, ma, come spiega De Felice, anche un percorso che ha delle motivazioni e delle “ragioni” storiche e politiche. Si può accettare o meno questo quadro, per capire, ma non certo per legittimare quanto avvenuto. De Felice fa anche un paragone tra Lenin e Mussolini, sul loro atteggiamento nei confronti della guerra come occasione rivoluzionaria e del pacifismo di buona parte del movimento socialista europeo, tra cui il PSI - pacifismo fatto a pezzi dalle solidarietà nazionali dei socialisti francesi e tedesco. Mi pare azzardato, di certo gli esiti tragici della rivoluzione d'ottobre e del bolscevismo però poco hanno a che vedere con la dittatura nazionalista di Mussolini, il fascismo è probabilmente sorto da un problema della sinistra e per alcuni ne è una costola, deterioratasi in un movimento guerrafondaio, una "rivoluzione conservatrice" che attrae a sè classi dominanti, piccolo borghesi e feccia sottoproletaria, per arrivare al potere si allea con agrari e reazionari, clericali e monarchia, e solo grazie a Giolitti e ai "blocchi nazionali" inventati dai liberali, entra in Parlamento per poi ridurlo a un bivacco e buttare tutti dalla finestra. Così come è stato utilizzato l’esercito per reprimere i moti rivoluzionari dei socialisti massimalisti e comunisti, lo stato liberale avrebbe dovuto sparare sui fascisti e ridurli al silenzio. Ma i cosiddetti liberali avevano fatto un'altra scelta. Troppa paura per una possibile rivoluzione rossa italiana? Tutta colpa di Lenin? Così pensa Nolte, per scusare la vergogna del fascismo e la follia nazionalsocialista. Ma in Italia la rivoluzione socialista non aveva nessuna speranza. Il partito socialista era in buona parte riformista - per questo era disprezzato da Mussolini, e per altri motivi dai comunisti stessi. Paura del comunismo? Molto diffusa anche in Francia e Inghilterra, eppure loro hanno avuto Churchill, e noi il duce.
Mussolini è stato un personaggio tragico. Un simbolo della storia italiana, del lato oscuro del nostro paese, che continuamente ritorna fuori, anche oggi quando alla tragedia segue la farsa. Il tipico maramaldo, un uomo che non potrà mai essere riabilitato, condannato non solo dalla storia ma dai popoli civili di tutto il mondo (compreso il popolo dell'URSS). I vari Stalin, Pol Pot e compagnia bella sono altre cose, altre tragedie e altre vergogne che ci riguardano certo, ma noi italiani dobbiamo ancora fare i conti con la nostra storia, pensare al nostro problema, al problema che noi siamo stati per il mondo civile, a come è potuto accadere che una nazione millenaria, “un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, pensatori e navigatori”, si sia fatto abbagliare e poi schiantare le ossa da un qualsiasi maestro elementare di un oscuro paesino di Romagna.

domenica, 22 gennaio segnala
Avatar di luciano

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

luciano:

L'errore basilare è quello di definire il primo Mussolini "buono". Il primo Mussolini è quello che è stato cacciato dal partito Socialista per aver pubblicato da direttore dell'Avanti, articoli contrastanti la linea politica del suo partito. E, nel primo dopoguerra,  spalleggiato dalle squadracce fasciste affianca industriali e latifondisti terrieri proprio contro le richieste degli operai e braccianti.
Parlando degli avversari politici: "Noi siamo decisi ad abbreviare - con appropriati e tempestivi interventi a freddo e caldo - la vostra triste agonia"
"La massima confusione regna nel campo nemico. Chi invoca l'ausilio del Governo; chi minaccia lo sciopero generale; Chi raccomanda la pazienza. Non c'è una parola d'ordine. Non c'è un piano...Ancora e sempre ci chiamano banditi, canaglie,barbari, schiavisti, briganti,venduti. Ce ne freghiamo. Voi stampate, signori, delle inutili parole ingiuriose.Noi vi rispondiamo sabotandovi politicamente e sindacalmente le ossa. Con chirurgica inesorabilità"
Più esplicito di così non si può.
Nel 1919 Mussolini fondò i Fasci di Combattimento; nel 1920 cominciò ad orchestrare le spedizioni punitive antisocialiste; nel 1922 guidò la "marcia su Roma (da Milano) alla conquista del potere; e con la connivenza di re Vittorio Emanuele III, instaurò la dittatura che cancellò la democrazia (e quindi, leghe, cooperative e partiti).
Il Mussolini "buono" è il secondo e cioè il principe che concede al servo di leccargli la mano.
Un omaggio alla Sig.ra Oscar, le citazioni sono tratte da "Gli scariolanti di Ostia Antica- Storia di una colonia socialista"
Le bonifiche dei romagnoli cominciano almeno quarant'anni prima del primo Mussolini.

sabato, 21 gennaio segnala
Avatar di Lodovico Zanetti

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Lodovico Zanetti:

bè, Hitler ha fatto autostrade bellissime... lo riabilitiamo? Sui partigiani mi limito a ricordare che le cose vanno contestualizzate, nei vent'anni del fascimo e negli anni della repubblica sociale ci furono omicidi, stragi, deportazioni (in villaggi meglio di quelli Valtur a sentir Silvio) pestaggi... chiaramente alla fine ci fu un redde rationem in cui ci andarono di mezzo anche innocenti.
Una per tutti, Antonio Carini, torturato, trascinato dalla Rocca delle caminate , legato a un auto, fino a Meldola, gettato dal ponte dei Veneziani e poi finito a a sassate... bè se fosse stato mio padre, e avessi incontrato un fascista, a fine guerra forse gli avrei sparato , e sarei disonesto a scrivere il contrario. E poi sarei convissuto con il rimorso...

venerdì, 20 gennaio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di John Dorian

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John Dorian:

Concordo.
Penso però che il fascismo, come il berlusconismo, sia poi uno stato d'animo, che supera le persone, che prima o poi se ne vanno.
E che attecchisca a destra come a sinistra: bianchi, rossi e verdi.
Penso che il Duce abbia fatto anche alcune cose buone e tante cose sbagliate fra le quali: leggi razziali e guerra. Lo stato liberale, per quanto riguarda le stragi di innocenti, di certo non era meglio del fascismo (vedi i cannoni di bava beccaris e vedi il trattamento dei "briganti" al sud).  E il nostro caro governo democratico ne ha forse fatti fuori di più di mussolini, guerra a parte, negli anni '70 e durante la strategia della tensione.
Ciò detto penso che la sparata di questa qui sia fuori luogo, giusto per un post su un giornale online, e che in fondo in fondo sia troppo presto per affrontare questi discorsi. Quando la memoria sarà diventata storia, allora forse sì.

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di Enrico ex Destro P

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Enrico ex Destro P:

Allora, parlando seriamente. Che Mussolini abbia fatto cose buone nessuno lo nega: ma un conto è dire che il duce abbia fatto ANCHE cose buone, un altro conto è dire che Mussolini è stato buono. Il problema è che con questo metodo potremmo dire che anche Stalin ha fatto anche cose buone: in fondo è colui che ha fatto diventare la Russia un grande impero militare ed economico. Ma la premessa (che vale per Stalin e, in misura minore per Mussolini) è che i due dittatori sono stati due assassini.
P.S. Nel commento sotto che ho fatto che inizia con "e questa è del partito delle libertà..." mi riferivo non a oscar, che spero non ci sia rimasta male, ma alla sig.ra Burnacci.
P.S.2: che i partigiani dopo la guerra in vena di vendette abbiano fatto tanto male lo so, purtroppo.
Saluti

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di oscar

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oscar:

Ho un piccolo aneddoto da raccontare a chi mi prende in giro : Quando Mussolini fece la bonifica dei terreni paludosi un fratello di mio nonno partì per il sud aveva15 figli che qua non riusciva a sfamare partendo trasferendosi al sud ricevette un appezzamento di terreno gratuitamente lo bonificò e oggi dopo tanti anni figli nipoti sono ancora la in quel appezzamento se lo sono sicuramente sudato e non è stato tutto rosa e fiori ma troppo lungo da raccontare dico solo che ampano ancora oggi con quel terreno. Altro aneddoto : Il fratello di mia madre 2 anni é stato ucciso dai Partigiani perchè mio nonno aveva ricevuto incarichi dal Duce un bambino di 2 anni che colpe ha dimmelo tu che mi prendi in giro ! Poi invece ti racconto dell' altro mio nonn partigiano ,i Fasciti lo hanno impricionato e gli hanno fatto un buco nell' osso del naso lo tenvano legato ad una mangiatoia tramite il buco che gli avevano fatto nel naso lo picchiavano per farlo parlare.... è sopravvissuto... e sai erano entrambi i miei nonni li adoravo (son morti di vecchiaia) i loro racconti mi sono serviti i loro diari ancora di più ho potuto leggere e capire che di santi non ce ne sono stati ne di qua ne di la quindi ti ripeto che non santifico un bel nessuno anzi spero non torni mai più nulla di simile voglio solo che la storia sia raccontata a 360 gradi.

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di Enrico ex Destro P

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Enrico ex Destro P:

E questa è del partito delle LIBERTA'... Cioè non so se ci siamo capiti una che fa della propria bandiera la LIBERTA' beatifica il primo Mussolini. E' un po' come se Rocco Siffredi facesse un pistolotto sull'importanza di arrivare vergini al matrimonio.

venerdì, 20 gennaio segnala 3 risposte chiudi
Avatar di Pony Nero

R: R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Pony Nero:

Oscar ha spiegato con correttezza, giudizio e precisione il suo punto di vista. Gli altri rispondono canzonando e burlandosi di lei. Beh, se non conoscessi l'argomento sarei empaticamente tratto dalla parte di Oscar senza alcun dubbio.

Conoscendo un minimo (poco poco, lo ammetto) di storia, non posso simpatizzare per il Duce, però non posso nemmeno non riconoscergli doti che ad oggi sono state perdute, con le evidenti conseguenze. Anzi, pare che avesse più a cuore l'Italia lo "zio" che tanti politicanti di oggidì.
Anche perchè la nostra forma di governo è un'oligarchia mascherata da democrazia, in cui i risultati dei referendum vengono puntualmente ignorati, in cui governi eletti dal popolo vengono sostituiti da governi eletti da nessuno di noi, in cui i sacrifici sono sempre posti sulle spalle del "popolino". E non sappiamo neanche chi debba pagare gli errori e le negligenze politiche, perchè nessuno ammette l'errore, tutti scaricano vagonate di barili l'uno sull'altro, e tutti fanno discorsi pieni di belle parole, ma vacue alla resa dei conti.

Quindi, cosa è meglio? Sapere di non essere liberi o illudersi volontariamente di esserlo?

Intanto, rispettiamo i punti di vista altrui, se esposti come quello di Oscar. Se ci abbassiamo a prenderci in giro l'un con l'altro, senza argomentare con sobrietà, diventiamo come quei tifosi che litigano per una partita di calcio: si dimenticano che chi ci guadagna sono solo 22 persone in mutande, che calciano un pallone e che di coloro che tanto disputano sulle loro prestazioni loro, in fin dei conti, se ne fregano...

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di oscar

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oscar:

Non beatifico nessun Mussolini ...... Sai ha avuto un Nonno partigiano e uno Fascista in casa ho sentito tutte e due le campane e non ti dico le litigate tra i miei Nonni ma su una cosa erano concordi.... Mussolini ha fatto anche delle cose buone apri un libro e informati se vuoi ti mando i diari dei miei nonni! Poi ti dico pure che essendo cresciuta tra due fuochi Io propio non ho nessun credo politico perchè sono cresciuta libera sapendo il bene eil male sia a destra che sinistra come vedi oggi sono pappa e ciccia fanno parte della stessamaggioranza e questo deve fare aprire gli occhi !

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Avatar di Enrico ex Destro P

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Enrico ex Destro P:

Ma ci credo che abbia fatto anche cose buone! Santo cielo, magari pure Jack lo Squartatore in vita sua ha aiutato qualche vecchietta ad attraversare la strada; Donato Bilancia molto probabilmente avrà prestato il sale al suo vicino quando ne aveva bisogno, però nessuno fa battaglie per ricordarli come gente che ha fatto anche cose buone! Quando diventi un ASSASSINO puoi avere fatto tutto il bene di questo mondo ma ASSASSINO rimani, è un pensiero così strano?

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di oscar

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

oscar:

Al Sig. Luciano : bonifiche strade palazzi opere pubbliche moltissime fabbriche!

ha ridotto le ore di lavoro giornaliere da 14 a 8 (legge in vigore ancora oggi) Non metto in dubbio che abbia fatto cose atroci ma della storia è giusto sapere il bene e il male... e tanti giovani conoscono solo il male e purtroppo a volte se ne invaghiscono iscrivendosi a certi movimenti che nel 2012 non hanno ragione di esistere ,non sono una estimatrice del Duce ma la storia mi piace e ne voglio conoscere tutti gli apetti.

venerdì, 20 gennaio segnala 2 risposte chiudi
Avatar di luciano

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luciano:

Poi ti dava anche lo svago domenicale, sfilate in divisa per tutti.
Dimenticavo, se non ti andava erano botte (nella migliore delle ipotesi).

venerdì, 20 gennaio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di oscar

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oscar:

A Luciano sa lei è un signore simpatico nonostante in questa cosa la vediamo diversamente.

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di Polemicus

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Polemicus:

Orazi e Curiazi, Guelfi e Ghibellini, Partigiani e Fascisti, Milanisti e Interisti, Laziali e Romanisti, Schettino e Di Falco..... Ragazzi, gli Italiani la divisione e la contrapposizione ce l'hanno nella loro storia e nel loro DNA e saranno sempre un contro l'altro armati. Guai a toccare certi tasti!!! L'unico indiano buono è un indiano morto, ricordate? L'unico Mussolini buono è quello appeso a testa in giù a piazzale Loreto... c'è poco da fare. D'altra parte Giorgio Bocca non c'é più e quindi anche i pensieri onesti e illuminati sulla nostra storia recente sono venuti a mancare.. Ci dobbiamo accontentare di Burnacci e Capacci.
PS. all'inizio fra le parti storiche e attuali in eterna contrapposizione stavo per citare anche PD e PDL... che gaffe!!! Adesso vanno d'amore e d'accordo... chissà che piano piano anche Mussolini e Stalin diventino buoni....

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di Palmiro Capacci

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Palmiro Capacci:

Posisione comprensibile quella della Sig.ra Burnacci anche lei come Mussolini era una socialista che poi è passata dall'altra parte.

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di Lodovico Zanetti

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Lodovico Zanetti:

capisco la Burnacci, ha molte cose in comune con Benito, da giovane era di sinistra e socialista, come lui, e come lui è diventata di destra.
Scrive P.P.Pasolini:
L'intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai

da uno dei milioni d'anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,

di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.

Ecco ,l'unico giudizio su Mussolini è uno, interamente indignato....

venerdì, 20 gennaio segnala
Avatar di alessandro l

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

alessandro l:

Ahia, Sig. Burnacci, ma starà scherzando, siamo in Romagna !! Ha sbagliato soggetto, Lei doveva dire, "é ora di parlare di Stalin buono"...oppure di Mao buono, oppure di Tito buono, o Togliatti buono!! Mussolini no è.....Guai a dire queste cose!!!
Guai a nominarlo, potrebbe dare fastidio ai partigiani ed ai loro figli, che hanno scritto la parola democrazia sulla costituzione!!! Contenti loro di questa democrazia...

giovedì, 19 gennaio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Spartaco

R: R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Spartaco:

La romagna è piena di pataca e bastiancontrari buoni solo a dire pataccate da bar ... ma va via valà, che se certa gente può parlare liberamente, dovrebbe ringraziare anche i comunisti!!! (e mica solo loro)

domenica, 22 gennaio segnala
Avatar di Sapro per rilanciare l'economia

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Sapro per rilanciare l'economia:

30 anni fa se sventolavi il tricolore fuori dalla finestra eri un fascista oggi sei il vero patriota ce lo insegna la visita di Napolitano a Forlì. Nel 2013 la Fondazione Cassa dei Risparmi farà una mostra sull'architettura del ventennio e si parlerà solo bene del ventennio. Dal giorno dell'inaugurazione il pensiero di tutti sarà diverso, tutti saremo capaci di affrontare in modo diverso la storia da come abbiamo fatto finora. Come oggi siamo diventati tutti patrioti senza essere per forza fascisti.

giovedì, 19 gennaio segnala
Avatar di luciano

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luciano:

Qui mi casca la Sig.ra Oscar, ma si via , poco importa che abbia fatto la guerra all'Etiopia, alla Libia, alla Grecia, solo dopo , quando non se la cavava, E' STATO COSTRETTO ad allearsi am Hitler, però mieteva il grano, solo dopo E' STATO COSTRETTO a firmare le leggi razziali, però carezzava i figli della lupa e le giovani italiane, solo dopo ha portato l'Italia al massacro di una guerra civile, perchè prima innaugurava le case del fascio, peccato che prima aveva anche bruciato le sedi dei partiti contrari al suo regime e picchiato , incarcerato, ucciso gli oppositori.......................
e poi che belle quelle foto dove si vedeva in tutte le salse vestito
ah Silvio torna .........solo tu

giovedì, 19 gennaio segnala
Avatar di Matteo L

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Matteo L:

Non ho capito bene a chi si rivolge la Burnacci. A chi e' che lancia questo appello?
Fare luce obiettiva su questo argomento e' piu' che giusto, ma da questa sua dichiarazione non si capisce ne' chi debba occuparsene ne' tantomeno in quale modo dovrebbe farlo (conferenze, pubblicazioni, incontri pubblici, dibattiti, boh?)
Il PdL locale come al solito parla parla ma non dice mai nulla di concreto, tanto fumo e niente arrosto.

giovedì, 19 gennaio segnala
Avatar di Francesco Valbonesi

R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Francesco Valbonesi:

per carità.....

giovedì, 19 gennaio segnala
Avatar di oscar

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oscar:

Penso che avremmo tanto bisogno di un'altro come lui ovviamente parlando delle cose buone e ben fatte! ma fino ad ora è stato più facile elencare i isuoi grossi errori dimenticandosi del primo Mussolini che tanto bene aveva fatto alla Romagna e l' Italia

giovedì, 19 gennaio segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Enrico ex Destro P

R: R: Fascismo, Burnacci (Pdl): "E' ora di parlare del Mussolini 'buono'"

Enrico ex Destro P:

Verovero!
Guardate qua, quanto bene ha sparso il pelato per piazza saffi
http://www.racine.ra.it/camalanca/corbari/foto20.htm

giovedì, 19 gennaio segnala