Case di riposo, intesa tra Comitato di Distretto e sindacati

Raggiunto l'accordo tra il Comitato di Distretto dei Comuni del forlivese, rappresentato dall'assessore al Welfare Davide Drei, e le organizzazioni sindacali in merito alle rette per le famiglie nelle case di riposo

Raggiunto l'accordo tra il Comitato di Distretto dei Comuni del forlivese, rappresentato dall'assessore al Welfare del Comune capoluogo Davide Drei, e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL, CUPLA e UGL in merito alle rette per le famiglie nelle case di riposo. L’intesa, presupposto ad una integrazione della delibera assunta dal Comitato il 3 novembre scorso, prevede l’avvio di un sistema basato sulla "retta unitaria", senza incidere però sulle situazioni pregresse.

Il nuovo principio si applicherà agli inserimenti dal 1° gennaio 2012 (nulla varierà per gli ospiti attualmente presenti nelle strutture, sia rispetto alla loro collocazione, sia al sistema di tariffe) e interesserà in modo uniforme tutte le tipologie di camere presenti nelle quattordici strutture nel Distretto. L’intesa è stata trovata nell'affermazione condivisa del principio che la camera singola vada destinata in maniera specifica alle persone che ne hanno necessità per motivi di natura assistenziale, terapeutica, riabilitativa e/o di rispetto della persona.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le valutazioni saranno effettuate dall'Unità di Valutazione Geriatrica dell'Azienda Usl in collaborazione con le singole strutture. Inoltre si prevede un periodo di tre mesi per eseguire il necessario monitoraggio, al fine di identificare il fabbisogno di camere singole e l’effettiva disponibilità in ogni casa di riposo. Ciò consentirà anche di poter valutare l’eventualità di un surplus di camere singole e, di conseguenza, prevedere la possibilità, nel rispetto della normativa regionale in materia, di metterne a disposizione a tariffa maggiorata. Infine, l’accordo presenta l’impegno alla realizzazione di un “Piano distrettuale” di adeguamenti strutturali con la duplice finalità di garantire posti singoli dove ve ne sia carenza e di procedere al progressivo superamento delle camere triple.
 
“Sono particolarmente soddisfatto dell’accordo” dichiara l’assessore al Welfare Davide Drei che sottolinea l’importanza di un’intesa basata sull’affermazione del principio del “bisogno sociale” come bisogno prioritario a cui devono rispondere le case di riposo (in linea quindi con gli indirizzi della legge regionale) e, contemporaneamente, sulla volontà di tener conto della storia del Distretto forlivese e delle specificità delle singole strutture. “Considerando che si tratta di processi di riforma in divenire - precisa Drei - le modifiche che si adottano devono tener conto dei diritti delle persone con esigenze specifiche, della capacità di spesa delle famiglie e della sostenibilità economica delle strutture. Ecco perché appare particolarmente rilevante anche avere identificato un periodo di monitoraggio di tre mesi che consentirà di rilevare gli effetti peculiari su ogni singola struttura”.
 
Le organizzazioni sindacali esprimono la loro soddisfazione rispetto alla sottoscrizione dell’accordo in quanto viene garantita l’applicazione della legge regionale sull’accreditamento ritenuta di importanza fondamentale per garantire un sistema di presa in carico del bisogno sociale, sempre più emergente non fondato sulla capacità economica ma sulla reale lettura del bisogno, sulla volontà di dare risposte adeguate alle esigenze espresse.
Le organizzazioni sindacali ritengono assolutamente necessario il mantenimento e il potenziamento di un percorso di confronto con le istituzioni, al fine di ricercare soluzioni condivise anche in questo periodo di crisi e tagli nei confronti degli enti locali da parte delle manovre economiche che ultimi Governi hanno effettuato, per mantenere lo standard dei servizi socio sanitari del territorio e garantire un sistema inclusione sempre più necessario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Perde l'equilibrio e sbatte contro la roccia: la giornata al fiume finisce in tragedia, muore una ragazza

  • Il tuffo in mare si trasforma in tragedia: giovane muore sotto gli occhi degli amici

  • Auto si schianta contro un camion: due feriti gravi, 16enne in terapia intensiva

  • Covid-19, tornano ad aumentare i casi attivi: a Forlì due nelle ultime 24 ore

  • Scuole: ragioneria raddoppia le prime, lo Scientifico con una succursale. "Didattica a distanza a rotazione"

  • Doveva chiudere e invece rilancia: in via Balzella arriva una nuova catena non presente a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento