Forlì Sicura: "Solo Peruzzini e Ravaglioli possono trattare a nome della lista"

In una nota stampa spiegano che "L’unico candidato sindaco al ballottaggio che ha espresso interesse per il nostro programma e per i nostri elettori è Gianluca Zattini

"I delegati di Forlì SiCura Mario Peruzzini e Alvaro Ravaglioli sono coloro indicati dalla lista stessa a trattare in casi come il ballottaggio a nome della lista, tenendo conto che la nostra lista civica, come più volte espresso durante la campagna elettorale e nel nostro programma, è legata ai progetti, non alle ideologie". A ribardirlo, in una nota stampa, è la stessa lista che aggiunge come "Nelle giornate post voto è stato analizzato assieme a tutti i candidati consiglieri il risultato elettorale che, nonostante il risultato di seconda forza civica dietro a Forlì Cambia, è stato al di sotto delle aspettative. Il nostro candidato sindaco non ha avuto quell’appeal che ci aspettavamo, neanche nelle zone del centro storico dove abbiamo operato negli ultimi 3 anni. Preso atto di questo e delle opinioni di tutti i consiglieri abbiamo iniziato a guardare chi, dei due candidati sindaco al ballottaggio si impegnasse nei confronti del nostro programma. Tenendo conto che i 22 candidati consiglieri “dissidenti” rappresentano in termini di preferenze prese poco più del 20% del risultato di Forlì SiCura".

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"L’unico candidato sindaco al ballottaggio che ha espresso interesse per il nostro programma e per i nostri elettori - conclude la lista lanciando l'endorsement - è Gian Luca Zattini per il quale rinnoviamo l’indicazione di voto ai nostri elettori, poiché l’unico che si è impegnato a portare avanti parte dei nostri progetti per cui siamo stati votati. Per rispetto però delle diverse anime e dell’opinione di quel 20% non abbiamo accettato l’apparentamento che ci è stato richiesto, ma abbiamo preferito dare un’indicazione di voto, rinunciando così al seggio in Consiglio Comunale in caso di vittoria al ballottaggio. Spiace che ideologie e personalismi abbiano fatto perdere il fine di tutto questo: il bene della città e dei cittadini forlivesi. Per Forlì SiCura il bene dei forlivesi si raggiunge mettendo in pratica quei “progetti innovativi” scritti nel nostro programma, che sono patrimonio della lista e non certamente di un candidato che non ha fornito alcun contributo nella stesura se non per autopromuoversi per qualche spot".

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