Forza Italia, La Bruna: "Meglio se se ne vanno gli ondivaghi e gli ex di An"

"È normale che in momenti come questo dove il partito perde potere nazionale fuggano i dirigenti di Forza Italia che hanno un animo e sentimento diverso da quello di Forza Italia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Forza Italia è stato un partito popolare, ovvero, Berlusconi e i sui colonnelli, la gente che ha aderito col voto, si è riconosciuta nelle idee e ha appoggiato i progetti. Quando si è pensato che fondare un partito del centro destra fosse la soluzione migliore fummo in 100 ad aderire subito a quel progetto, con i circoli della libertà. Oggi  col senno del poi mi pento, mi pento perché con quella operazione portammo in un matrimonio contro natura A.N. M.S.I. e F. I. siccome il partito Forza Italia era e ancora oggi è il partito strutturato con Berlusconi e i colonnelli, i colonnelli di Alleanza Nazionale ben spalmati sul territorio, questi si impossessarono del potere, oggi in buona parte sono ancora loro che ci dirigono, vedi Senatrice Annamaria Bernini e Luca Bartolini quale vice vicario regionale,  esempio calzante e attualissimo. Il ritornato a casa di Bignami e tanti altri che avevano un posto di prestigio nel nostro partito lo dimostra, il loro è un ritorno a quella casa dove sono cresciuti e dove hanno legittimamente anche se io non le condivido, delle visioni diverse.

È normale che in momenti come questo dove il partito perde potere nazionale fuggano i dirigenti di Forza Italia che hanno un animo e sentimento diverso da quello di Forza Italia, a dirla con un detto antico "quando la nave affonda i topi abbandonano la nave". Ecco perché alcuni di noi che sono in Forza Italia dal 1994 stanno lavorando per recuperare chi è stato importante e ben riconoscibile in Forza Italia prima della fusione nel P.d.L., perché è solo con la garanzia di affidabilità degli individui, che il partito può recuperare degli elettori, perché i nostri elettori nella stragrande maggioranza non fanno politica, ma sono degli osservatori attenti e vogliono una buona politica,  vogliono inoltre fidarsi di chi la fa, ovviamente non potevano dare fiducia ai Bignami di passaggio e a tutti quelli che si è portato via e che continua a portarsi via, tutti individui che non hanno mai veramente rappresentano l’idea, l’ideale e il sentimento di Forza Italia.

Naturalmente in tutto questo ci sono anche delle sorprese penso legate a un arrivismo personale, di fatti ci sono esponenti che hanno militato in Forza Italia dal primo istante e che se ne vanno, ovviamente perché gli viene offerta la possibilità di una poltrona che oramai fra le nostre file è difficile avere, mentre è tutt’altra cosa e nemmeno è una sorpresa se ad andarsene sono persone che già in passato hanno fatto gli ondivaghi alla ricerca di un posto “al sole”, se vogliamo possiamo fingere di stupirci, ma non c’è spazio per un onesto e sincero stupore vedendo certe scelte.

Daniele La Bruna - Coordinatore  Seniores Forza Italia

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