Ambiente, il M5S denuncia: "Abuso nell'uso dei diserbanti sulle strade provinciali"

Sottolineano dal Movimento 5 Stelle: "l’uso indiscriminato di diserbanti da parte dell’Amministrazione Pubblica (comunale, provinciale, regionale), che ha creato strisce di erba bruciata lunghe chilometri, non è accettabile".

Il Movimento 5 Stelle di Forlì denuncia "l’abuso di diserbanti, utilizzati in questi giorni lungo diverse strade provinciali". I grillini citano come esempio  via Monda (partendo dalla rotonda della nuova tangenziale in direzione Meldola), il tratto tra Carpena e Meldola, tra Meldola e Forlimpopoli e tra Meldola e zona aeroporto (Ronco). Sottolineano dal Movimento 5 Stelle: "l’uso indiscriminato di diserbanti da parte dell’Amministrazione Pubblica (comunale, provinciale, regionale), che ha creato strisce di erba bruciata lunghe chilometri, non è accettabile".

I grillini sostengono che "i quintali di veleni sparsi in prossimità dei fossi vanno a contaminare, anche grazie alle copiose piogge di questi giorni, le acque superficiali che vi scorrono". Inoltre, aggiungono, "l’uso dei tradizionali metodi meccanici di sfalcio comporta un impegno di risorse umane ed economiche circa equivalente alla “soluzione chimica”: passare “per sfalciare” o “per spruzzare i diserbanti” con lo stesso mezzo non fa molta differenza in termini di costi macchina e risorse umane".

Quindi evidenziano che "intere comunità di insetti (molti dei quali insetti pronubi, utili proprio a garantire l’impollinazione e quindi la produttività agricola), piccoli invertebrati, erbe spontanee ed uccelli sono sottoposti ad un “silenzioso sterminio”". Inoltre, aggiungono, "l’impatto sul suolo non è affatto trascurabile: le erbe disseccate chimicamente muoiono anche a livello dell’apparato radicale e non svolgono più la fondamentale funzione di trattenere il terreno che, in caso di pioggia, si disgrega e va ad interrare fossi e canali di scolo, creando successivi problemi idrogeologici e notevoli danni economici a carico degli Enti pubblici manutentori, ovvero della collettività tutta".

Il Movimento 5 Stelle di Forlì ritiene che "le nostre Amministrazioni locali (comunale, provinciale e regionale) debbano non solo astenersi dall’utilizzo di questi metodi antiquati e dannosi per l’ambiente, ma addirittura metterli al bando con l’introduzione di nuovi regolamenti dove si renda obbligatorio l’uso di metodi alternativi (sfalci meccanici selettivi) più rispettosi del meraviglioso ecosistema creato da Madre Natura".

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