Pd e Mdp, come si è riassestato il "partitone" di Forlì per scissione e primarie

Sembrano essere ormai definiti i campi, anche a livello locale, nel Partito Democratico e nella nuova formazione politica che nasce dalla scissione del Pd

Sembrano essere ormai definiti i campi, anche a livello locale, nel Partito Democratico e nella nuova formazione politica che nasce dalla scissione e che vede in Romagna il suo più autorevole esponente nell'ex presidente della Regione Vasco Errani. Tra scissione e congresso sono ormai quattro le correnti ad animare la galassia che raccoglieva il Pd così com'era circa un mese fa.

Molto contenuta l'emorragia degli scissionisti nelle istituzioni. Mdp nel forlivese è rappresentato nel  Comune di Forlì dal consigliere comunale Lodovico Zanetti. Potrebbe presto aderire, secondo i rumors dell'ambiente, anche Gessica Allegni, assessore del Comune di Bertinoro. Quest'ultima potrebbe anche assumere incarichi di rilievo nazionale all'interno del partito fondato da Bersani, D'Alema e Speranza. Tra i dirigenti del partito locale sta meditando l'addio anche l'ex consigliere comunale Giulio Marabini. E' quindi l'area “Sinistradem” quella più “scissionista”, sebbene a livello nazionale questa appoggi la corsa alla segreteria di Andrea Orlando. In Mdp potrebbe confluire inoltre un ex del Pd, l'ex consigliere regionale Thomas Casadei.

Per quanto riguarda le mozioni congressuali, quindi tornando all'interno del Partito Democratico, nel Forlivese è largamente prevalente il sostegno al segretario uscente Matteo Renzi. Sono stati molti i  i Forlivesi che hanno preso parte al Lingotto 2017, la convention di tre giorni organizzata a Torino dai sostenitori della candidatura di Matteo Renzi alle primarie del 30 aprile prossimo. Il gruppo di Forlivese al Lingotto ha visto la presenza del deputato Marco Di Maio, della consigliera regionale Valentina Ravaioli, della segretaria di federazione Valentina Ancarani, e poi ancora Michele Bertaccini, Ilaria Marianini, Enrico Monti, Massimo Marchi, Mattia Peradotto, Francesco Ferraro, Andrea Laghi, Chiara Venturi, Veronica Aversente, Stefano Rani e Sara Samorì. Sostengono Renzi anche il consigliere regionale Paolo Zoffoli, il sindaco di Forlì Davide Drei e tutti i sindaci Pd del Forlivese ad esclusione di quello di Santa Sofia.

La principale candidatura opposta a quella di Renzi, rappresentata da Andrea Orlando alla corsa delle primarie, è coordinata a livello locale dal sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi. Vi aderiscono il presidente del Consiglio Comunale Paolo Ragazzini, i consiglieri comunali Jacopo Zanotti, Luigi Sansavini e Giulianini e diversi esponenti locali come Luciano Minghini, Lucia Bongarzone, Marcello Rosetti, Maria Teresa Vaccari. Completamente priva di rappresentanza locale, invece, è la candidatura del governatore della Puglia Michele Emiliano. Nel territorio forlivese non si è stato annunciato ad ora nessun coordinamento locale per appoggiare le sue tesi in vista delle primarie, ma presto potrebbe animare questa terza componente del Pd Adalberto Erani.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Economia

      Aeroporto, la Regione non si sbilancia: "Ne riparleremo quando ci sarà un interlocutore"

    • Cronaca

      Drammatico schianto, l'estremo saluto a Forlì alla madre e al figlioletto morti

    • Cronaca

      Cittadino detective, i Carabinieri riescono a stanare una banda di ladri

    • Cronaca

      Senza assicurazione, tre veicoli sequestrati dalla Polstrada di Rocca

    I più letti della settimana

    • "Mr. Halcombe, game over": l'Enac si riprende l'aeroporto

    • Elezioni a Castrocaro, candidato sindaco avvocato per la lista civica di centro-sinistra

    • Fioccano le idee per l'aeroporto: "Un parco dell'aria con un museo dell'aviazione"

    • Aeroporto, il sindaco Drei: "Per il Ridolfi segnali positivi dalla Regione"

    • Corso di educazione stradale per profughi, la Lega: "Drei dica chi paga"

    • Chiusura Apollo, Molea: "Gestione pubblica per riaprirlo come sala culturale"

    Torna su
    ForlìToday è in caricamento