Polemiche sui nostalgici a Predappio, Canali attacca il Pd: "Solite schermaglie da chi non ha più nulla da dire"

Il sindaco Roberto Canali e il gruppo "Uniti con Predappio" prende la parola per "constatare con amarezza ancora una volta la forte contrapposizione che taluni hanno cercato e cercano tutt’ora di alimentare"

Trascorso senza problemi d'ordine pubblico il 136esimo anniversario della nascita di Benito Mussolini (avvenuta a Predappio il 29 luglio 1883) con l'apertura della Cripta, il sindaco Roberto Canali e il gruppo "Uniti con Predappio" prende la parola per "constatare con amarezza ancora una volta la forte contrapposizione che taluni hanno cercato e cercano tutt’ora di alimentare".

"Tra questi spiccano professori in cerca di visibilità e notorietà (rappresentanti di varie associazioni, di sindacati, ma anche opinionisti), che una volta archiviato il solito leitmotiv sull’apologia tornano alla routine quotidiana, non senza aver rimarcato ancora una volta la loro ideologia - afferma il primo cittadino -. Come sempre, poi, a distinguersi in questo tipo di coro c’è il Pd predappiese, che, con il suo usuale atteggiamento radical chic, dimostra di essere completamente distaccato dalla realtà locale che fino a ieri amministrava (e nemmeno tanto bene visti i risultati che le urne hanno restituito)".

Attacca Canali: "La politica sul turismo tanto "lungimirante", sbandierata in particolare dalle amministrazioni Frassineti, ha portato alla quasi completa scomparsa di visitatori a Predappio in particolare nel momento in cui la cripta Mussolini è stata chiusa al pubblico. Sulle dichiarazioni riguardanti la “trasformazione” dell'immagine "deteriore di Predappio in tutto il mondo" non possiamo che stendere un velo pietoso. Il Pd cittadino ha di fatto permesso, dettando le linee dell’amministrazione, che per tutto il decennio passato si assumessero atteggiamenti e comportamenti opinabili".

"Altro capitolo è quello relativo alle risorse pubbliche - viene aggiunto -. Invece di avanzare supposizioni e laniare proclami il Pd locale dovrebbe optare per un basso profilo e percorrere la strada dell’autocritica dato che gli stanziamenti impegnati hanno finanziato azioni a dir poco discutibili. A tal proposito basterebbero citare i 90mila euro di risorse comunali in tre anni che insieme agli 85.000 dell'art bonus sono stati destinati al comitato per il “progetto Predappio” presieduto all'ex sindaco in persona".

"Non accettiamo lezioni in merito, tantomeno da chi ha dimostrato davvero di aver poco da insegnare - conclude Canali -. Per quanto ci riguarda abbiamo appena iniziato la nostra attività amministrativa subendo scelte passate, ma fedeli a quanto detto in campagna elettorale, impegnati a dare al Comune di Predappio il giusto decoro e ai nostri concittadini le giuste attenzioni". 

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