Predappio, nostalgici e Anpi: doppio corteo in vista per la giornata di domenica

Soddisfazione è stata esternata da Francesco Minutillo portavoce provinciale di Fratelli d’Italia

Al mattino i "nostalgici" ricorderanno la Marcia su Roma del 1922. Nel pomeriggio l'Anpi sfilerà in corteo per celebrare la Liberazione dal nazifascismo. Predappio vivrà domenica due manifestazioni. La prima è organizzata dall’Associazione Arditi d’Italia, e dal ‘Museo dei Ricordi’ di Villa Carpena, con il corteo a partire dalle 10.30 da Piazza Sant'Antonio al cimitero di San Cascianno, la seconda dell'Associazione Partigiani alle 16 prima al teatro comunale seguita da un corteo. Entrambe le manifestazioni avranno quindi luogo: si attende il via libera ufficiale da parte della Prefettura.

Soddisfazione è stata esternata da Francesco Minutillo portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, che la scorsa settimana aveva chiesto al Prefetto di vietare manifestazioni dell'Anpi fino alle 16, "orario a partire dal quale non ci sarebbe stato più alcun rischio per l’ordine pubblico di Predappio. Mi sembra che il Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza abbia recepito le nostre indicazioni". Minutillo ha criticato la decisione del sindaco Giorgio Frassineti "di negare il Teatro Comunale già da tempo prenotato dalla Compagnia Teatrale il Sicomoro per concederlo all’Anpi: la sua è stata una ingiustificata decisione di assoluta prepotenza amministrativa per tramite della quale favorire partigianamente – è il caso di dirlo – i propri compagni di merende".

"Sarebbe bastato attendere la decisione del Prefetto che avrebbe consentito l’utilizzo di una piazza nel pomeriggio - prosegue Minutillo -. Ho letto che la Compagnia chiederà i danni al comune: ne ha tutte le ragioni e, di più, a mio avviso a pagare dovrà essere Frassineti e non i cittadini di Predappio. Segnaleremo la questione alla Corte dei Conti perché verifichi la sussistenza di profili di responsabilità di mala gestio del sindaco”. Conclude l'esponente di Fratelli d'Italia: "Proprio a causa dell’irresponsabilità dell’Anpi e dei parlamentari del Pd i rischi di sono aumentati visto che hanno tutti fatto a gara a chi soffiava più forte sul fuoco della tensione sociale. Abbiamo ragione di ritenere che gruppi di anarchici, dei centri sociali e delle associazioni sinistroidi abbiano intenzione di sfruttare il grave clima di odio che si è instaurato per cercare in ogni caso lo scontro. Siamo sicuri che le forze dell’ordine saranno in grado di individuare e fermare preventivamente i provocatori. Ma sia ben chiaro che se ci fossero problemi la responsabilità sarà dei vari Fiano, Di Maio, Zanetti e compagni vari dell’Anpi".

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