Elezioni, un'età media di 44 anni: L'Alternativa per Forlì presenta i propri candidati consiglieri

Veronica San Vicente, classe 1981, insieme a Rossi, classe 1982, guidano questa squadra alle prossime amministrative

L 'Alternativa per Forlì presenterà i propri candidati consiglieri lunedì nella Casa del Popolo del Ronco, viale Roma 344, alle 20.30. "A Forlì abbiamo una lista totalmente paritaria, 26 candidati, 13 donne e 13 uomini, età media 44 anni - afferma Mattia Rossi, portavoce della lista -. Si va da Giovanni Nanni Partigiano della brigata Garibaldi per arrivare al più giovane Filippo Servadei classe 1998. Due generazioni che si incontrano, diverse, lontane, ma unite da profonde radici antifasciste. Le stesse alla base della nostra lista".

Veronica San Vicente, classe 1981, insieme a Rossi, classe 1982, guidano questa squadra alle prossime amministrative, un melting pot di ragazze e ragazzi, giovani e meno giovani impegnati nei mondi dell'associazionismo sportivo, culturale, sociale, di genere, uniti ad una rappresentanza politica che con le sue anime rappresenta l'unità della sinistra. Dal movimento politico èViva nato dal percorso di liberi e uguali, a Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Possibile e Diem25.

"Insieme - evidenziano - per un progetto innovativo capace di immaginare la Forlì dei prossimi 20 anni e di mettere in campo idee e azioni politiche concrete per tutelare i diritti dei lavoratori, portare lavoro e innovazione nel nostro territorio riconnettendo il tessuto imprenditoriale con l'offerta scolastica e universitaria; per restituire a Forlì il ruolo che merita nel campo delle politiche sanitarie e dell'Ausl unica; per non lasciare indietro nessuno costruendo un welfare accessibile a tutti che affronti in modo efficace il grande tema dell'invecchiamento e della non autosufficienza, che rimetta al centro l'ambiente, non più come elemento di corredo di un programma elettorale ma vero e proprio motore di lavoro e sviluppo; per dire parole chiare sui diritti, sulla parità di genere e la dignità femminile; per dare valore alla cultura; per investire nello sport e nelle associazioni che lo fanno vivere generando coesione e benessere per tutto questo".

"E per una Forlì capace di pensarsi come città europea, un'Europa che ha anch'essa bisogno di un'alternativa alle politiche di austerità di questi anni, che si sono abbattute su cittadini ed enti locali, e su cui vogliamo far sentire anche da qui la nostra voce ed essere il germe di un cambiamento necessario - proseguono -. Tutto questo e molto altro è L'alternativa per Forlì. Per questo vi chiediamo di votarci, sostenerci. C'è tanta sfiducia, soprattutto verso la sinistra che non sempre ha saputo assolvere al ruolo a cui era chiamata. Noi vogliamo raccogliere la sfida di riconquistare quella fiducia".

Potrebbe interessarti

  • Pulizie approfondite in bagno? Scopri come avere un box doccia splendente

  • Liberati delle formiche con questi rimedi naturali

  • Romagna imperdibile: 4 borghi medievali da scoprire

  • Punti neri, bye bye: ecco i rimedi per un inestetismo diffuso

I più letti della settimana

  • Bimbo annegato a Mirabilandia, le telecamere riprendono la scena. S'indaga per omicidio colposo

  • La Regione torna ad assumere: 1.300 posti di lavoro da riempire, al via i concorsi

  • Ha lottato contro una terribile malattia: lo sport forlivese piange Riccardo Turoni

  • L'estremo saluto a Edoardo, morto a 4 anni: una bara bianca in spalla e un lungo applauso

  • "L'unico amore della mia vita": il ricordo straziante del nonno del piccolo Edoardo

  • Bimbo morto annegato a Mirabeach, la direzione del parco: "Totale supporto alla famiglia"

Torna su
ForlìToday è in caricamento