"Prevenire l'aborto non significa negarne il diritto"

" Per questo motivo troviamo strumentale, se non ridicolo, anche gli attacchi scandalizzati del centrosinistra che non comprende invece la possibilità di dialogo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"La dichiarazione volutamente travisabile del sindaco Zattini sul "diritto di (anche di) non abortire" potrebbe esser letta come la preoccupazione di attuare una reale prevenzione dell’aborto, espressamente prevista dalla stessa Legge 194/78, quale indelebile responsabilità sociale che ogni comunità civile porta verso le persone che la compongono. Per questo motivo troviamo strumentale, se non ridicolo, anche gli attacchi scandalizzati del centrosinistra che non comprende invece la possibilità di dialogo. Noi di "Potere al Popolo" invece chiediamo espressamente al Sindaco di portare avanti e attuare realmente la prevenzione auspicando finalmente un'apertura verso l'educazione sessuale nelle scuole, la distribuzione di contraccettivi gratuiti a partire dalle scuole superiori, la possibilità di accedere in maniera veloce ai consultori creando collegamenti diretti con le scuole e le istituzioni anche sportive per poter veicolare in maniera rapida le informazioni necessarie a vivere il rapporto sessuale in maniera sana e non pericolosa sia per la salute del corpo contrastando le malattie trasmissibili sia psicologicamente evitando inutili e molto spesso drammatiche situazioni. Altresì chiediamo che gli ospedali prevedano ginecologi "non obiettori" che possano garantire un percorso degno e non ulteriormente lesivo per la donna, la quale deve comunque avere il "diritto di abortire", come prevede le 194, laddove la società ha mancato nella prevenzione e nel sostegno".

Valentina Rossi, consigliere comunale e capogruppo di "Potere al Popolo" al consiglio dell'Unione dei Comuni

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