Primarie ER, il sostegno a Balzani arriva anche da sinistra, Dori: "Cambiare gli equilibri"

“Premettendo che parlo a livello esclusivamente personale - prosegue Marco Dori - avverto forte la necessità di cambiare concretamente gli equilibri in Emilia Romagna"

“Credo che la candidatura di Roberto Balzani alla guida della nostra Regione, rappresenti quanto di meglio il centro sinistra possa oggi esprimere”. Chiara, inequivocabile e senza tentennamenti la dichiarazione di Marco Dori, leader della lista “A sinistra con Drei”, che alle passate elezioni comunali appoggiò, appunto da sinistra, la candidatura dell’attuale sindaco di Forlì.

“Premettendo che parlo a livello esclusivamente personale - prosegue Marco Dori - avverto forte la necessità di cambiare concretamente gli equilibri in Emilia Romagna, a favore di un governo che faccia ripartire la macchina regionale, nel senso della messa in campo di riforme che davvero interessino i cittadini: tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori, un nuovo patto per la sanità regionale, lotta agli sprechi e massimizzazione nell’utilizzare i fondi europei, mi sembrano i giusti e sacrosanti argomenti di una Giunta che voglia davvero invertire la rotta.
La lunga (certamente troppo) presidenza Errani ha lasciato irrisolti molti temi di ambito sociale, culturale, industriale, sia sul piano tattico che strategico, che hanno negativamente condizionato l’ultimo decennio in Emilia Romagna. L’auspicabile presidenza Balzani potrebbe invece rappresentare quel cambio di rotta - e quindi di strategia – di cui sempre più si avverte la necessità. Le capacità dimostrate nel corso del quinquennio alla guida della città di Forlì, l’eredità di argomenti ed iniziative che ha lasciato ai suoi successori, il welfare (in senso generale) che potrà caratterizzare il futuro della città, rappresentano il miglior biglietto da visita per chi si candida alla guida della regione che produce il 12% del PIL italiano.
Non tutte le scelte e le iniziative assunte da Balzani durante la sua sindacatura mi hanno trovato sempre allineato e concorde; credo però che l’operato di un amministratore pubblico vada valutato nel suo complesso e non solo sulle singole iniziative. Non c’è dubbio, a mio parere, che Forlì nei 5 anni di Roberto Balzani abbia vissuto un nuovo inizio di primavera (pur se con alcuni nubi autunnali) e che ciò rappresenti il miglior viatico per la presidenza regionale.”

“Questi sono i motivi - conclude Dori - per cui invito tutti coloro che si riconoscono nella necessità di dare una svolta decisa alla politica regionale, a confermare la propria fiducia a Roberto Balzani ed a sostenerne la corsa verso la presidenza regionale. Al tempo stesso, ed in questa ottica, ritengo quanto mai essenziale ed insostituibile, il ruolo che la sinistra progressista e democratica potrà e dovrà svolgere, nel continuare a rappresentare le istanze di sviluppo sociale e di welfare, anche all’interno del contesto regionale.”

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