Bartolini (Pdl) critica la provincia unica: "I risparmi saranno irrisori"

Luca Bartolini, consigliere regionale del Pdl, è intervenuto in aula in maniera molto critica sulla creazione della nuova Provincia di Romagna, facendo un bilancio sui pro e contro di questo cambiamento

Il consiglio regionale si è riunito  lunedì per discutere del riordino delle Province dell'Emilia-Romagna: al vaglio dell'Assemblea Legislativa c'era la delibera del Cal sull'organizzazione delle Province. Luca Bartolini, consigliere regionale del Pdl, è intervenuto in aula in maniera molto critica sulla creazione della nuova Provincia di Romagna. Il consigliere Bartolini ha fatto un bilancio sui pro e contro di questo cambiamento, partendo dai costi.

“Le Province costano il due per cento della spesa pubblica e, non abolendole, non solo non vi saranno risparmi ma si allargherà la distanza tra cittadino ed ente, dato che un territorio molto vasto, come quello della Romagna, sarà amministrato da un presidente e nove assessori decisi a tavolino, e non eletti del popolo, dopo aver ottenuto il placet del Pd da Bologna - ha esordito l'esponente del centrodestra -. Ovviamente il Pd romagnolo, e quello forlivese in particolare, non ha la forza per prendere decisioni che non abbiano il consenso dell'élite democratica bolognese: se dal 'soviet supremo' non viene il via libera in Romagna non si muove una foglia".

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In virtù di queste motivazioni, la posizione di Bartolini sulla Provincia di Romagna è sempre stata netta. “La Romagna non ha bisogno di un surrogato come la Provincia unica - ha ribadito il consigliere regionale del Pdl - ma di una regione vera e propria, per ridarle la giusta e sacrosanta dignità che merita dopo decenni di colonizzazione bolognese, che hanno frenato lo sviluppo della nostra terra. E pensare che un ex Primo Ministro del territorio aveva addirittura fatto allargare i confini per far ricadere la sorgente del Tevere nella Provincia di Forlì-Cesena: oggi con il Pci-Pds-Ds oggi Pd, invece, il capoluogo di quello che una volta era un provincione da Tredozio alle Marche, oggi si è ridotto a un borgo quattro case qualsiasi".

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