Ragni: "Aeroporto e nuovo carcere di Forlì siano tra le priorità del nuovo governo giallo-rosso"

A lanciare l’appello è Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia di Forlì

"I ministri e il presidente del consiglio del nuovo governo Pd/M5S hanno già giurato e nelle ore , nei giorni, in cui il nuovo esecutivo riceverà la fiducia di Camera e Senato, noi, chiediamo che siano inserite tra le priorità  due situazioni di interesse cittadino e di area romagnola che si sono impantanate nei gangli della burocrazia e delle procedure d’appalto. Stiamo parlando dell’aeroporto e del nuovo carcere di Forlì. Si intervenga al più presto". A lanciare l’appello è Fabrizio Ragni, coordinatore comunale di Forza Italia di Forlì.

"Per la riapertura dell'aeroporto "Ridolfi" di Forlì la situazione è di totale stallo a causa della mancata emanazione del decreto del ministro dell'Interno, che doveva inserire lo scalo tra quelli in Tabella A, col servizio anticendio gestito dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco a spese dello Stato - afferma l'esponente berlusconiano -. Con la crisi di governo e la creazione di una nuova maggioranza la questione dovrà essere ripresa dai nuovi ministri, dunque invitiamo sin d’ora i nuovi responsabili a inserire la pratica forlivese tra i primi argomenti da affrontare".

"Dopo invio di incartamenti richiesti e disguidi burocratici fra i ministeri  dell'Interno e delle Infrastrutture e Trasporti che hanno valutato, il progetto toccherà al Conte bis riprendere in mano il dossier ‘Ridolfi’ e sbrogliare la matassa per consentire all’aeroporto di Forlì di tornare a volare - prosegue il coordinatore comunale di Forza Italia di Forlì -. E poi c’è la questione del nuovo carcere di Forlì. I lavori per il completamento  del nuovo istituto penitenziario nella frazione del Quattro   vanno avanti ormai da anni, fra: attività sospese  per il ritrovamento di ordigni bellici, ed  opere bloccate da risoluzione di contratto, ricorsi delle ditte, annullamenti di aggiudicazione e istanze al Tar, con relativo ricorso in appello da parte del governo".

"La stima, ottimistica, è di circa 3 anni per vederlo completato (ma c’è chi parla di fine lavori nel 2025) ed un ulteriore investimento di 30 milioni di euro - aggiorna Ragni -. Chiediamo che il nuovo ministro  alla Giustizia  segua la situazione forlivese  con la massima attenzione e che si inserisca il progetto  nelle priorità del dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria così da permettere al personale della Polizia penitenziaria ed agli stessi detenuti di liberare l’attuale sito che presenta varie criticità. E visto che parliamo di un’opera rimasta  ferma più 15 anni, sarebbe auspicabile che si lavori giorno e notte per  completare la costruzione della nuova casa circondariale".

"Su entrambe le tematiche c’è da tempo  la massima attenzione del sindaco Zattini, che in particolare per l’aeroporto Ridolfi s’è attivato con ogni mezzo dialogando con le parti interessate fino a pochi giorni fa , e vista la mutata compagine governativa, li approfondiremo in un prossimo incontro ad hoc che come coordinamento comunale di Forza Italia chiederemo a breve", conclude.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Il maggiordomo vince in tribunale ed eredita 4 milioni di euro

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

  • Dopo la collisione cade sull'asfalto, le auto lo schivano: paura in A14 per un centauro

  • Oltre un milione di spettatori per il servizio sull'ospedale di Forlì in onda su Rai Tre

  • La "Panda" diventa un'auto stupefacente: la droga era nascosta nel pianale, tre arresti

Torna su
ForlìToday è in caricamento