Rivoluzione viabilità alla Cava, Petroni (Fi): "Via del Braldo va messa in sicurezza"

"Il problema della Via del Braldo nasce dall’aumento del traffico anche solo di autovetture e dalla percorrenza della stessa a velocità spesso ben oltre il consentito dalla legge su di una strada che non ha le condizioni minime di sicurezza per una portata simile"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

L’annuncio, che dopo proteste e petizioni la Zona della Cava e dei Romiti diverranno  off limits per il transito di camion e mezzi pesanti  è veramente una notizia grandiosa, dice Petroni Elisa Componente del Coordinamento Provinciale di Forza Italia e Candidata alle prossime Amministrative con gli azzurri a sostegno del Sindaco Gianluca Zattini, peccato continua che sarebbe stato utile rendere del tutto off limits anche quella di Villagrappa e in modo particolare la Via del Braldo.

Stando alle indicazioni date dall’Assessore Marco Ravaioli infatti a differenza di adesso, che è a doppio senso la via del Braldo dovrebbe diventare  ,per i mezzi pesanti,  a senso unico divenendo strada di sola uscita per i camion in transito  dalla zona industriale e artigianale del quattro in entrata da Via Firenze.

E’ noto, a tutti i residenti della zona e non solo il traffico che interessa la Via del Braldo e questo perché ,dalla via Emilia, specie per chi viene da Faenza,  è una delle prime strade, strette, ma dirette , che facilmente, senza arrivare in centro a Forlì, permettono  non solo di raggiungere la zona artigianale /industriale del  quattro ma anche le zone interne di Collina come Castrocaro e Dovadola. 

Quindi, la messa a senso unico con la sola percorrenza in uscita verso La Via Emilia, indicata dall’Assessore tamponerebbe di sicuro  il problema del flusso, riducendolo, ma non eliminerebbe  la problematica ben più seria di una strada che non ha nemmeno le banchine laterali  e dove, anche solo una piccola distrazione, potrebbe  comportare l’uscita di strada e il felice atterraggio in un fosso o nel giardino di qualche abitazione!

Il problema della Via del Braldo nasce dall’aumento del traffico anche solo di autovetture e dalla percorrenza della stessa a velocità spesso ben oltre il consentito dalla legge su di una strada che non ha le condizioni minime di sicurezza per una portata simile di traffico. Anche solo l’incontro di due auto o di un auto e un camion, sia esso pesante o meno potrebbe generare problematiche complesse se non veri e propri Danni.

Quindi, chiosa Petroni, la proposta dell’Assessore è di sicuro utile alla nostra città e lo ringraziamo per aver ascoltato la voce dei quartieri in cui il rischio per il traffico pesante è più alto ( Romiti e Cava)  ma chiediamo all’Assessore di riflettere meglio su due cose: La chiusura totale e non parziale  della Via Del Braldo  per tutti i Camion anche sotto le 3,5 tonnellate portandoli ad usare tangenziale e Via Firenze anche  in uscita ( non solo in entrata)  fino all’apertura dell’ultimo tratto della tangenziale ( quello ovest)  che speriamo aiuti a limitare problematiche di sovraccarico di traffico pesante sui quartieri ovest e poi a pensare al miglioramento strutturale della Via del Braldo sia in termini di dimensioni della stessa che di messa in sicurezza, conclude Petroni. 
 

ELISA PETRONI
componente del Coordinamento Provinciale di Forza Italia e candidata nella lista degli azzurri  a sostegno di Gianluca Zattini per le prossime amministrative di Forlì

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