Sanità, Ragni (FI): "Le cure dei malati di Alzheimer siano a carico del pubblico al 100%"

"Chiediamo alla Regione ed agli enti pubblici coinvolti nel servizio sanitario nazionale di farsi carico al 100%  delle cure a favore delle  persone affette da malattie croniche e  invalidanti al 100%"

“Il consigliere regionale del Pd Paolo Zoffoli mi tira in ballo e si dice “basito” per avere appreso da me che nei primi giorni di sperimentazione dell’abolizione del superticket sui farmaci ci sono stati problemi con il sistema informatico e molti medici non hanno potuto registrare la ricetta in digitale ma ricorrere al cartaceo.  Un fatto (seppure sminuito) ammesso dalla stessa Ausl e segnalatoci da nostri concittadini. E, allora,  visto che ci tira in ballo siamo costretti a replicare al signor Zoffoli”:  scrive Fabrizio Ragni, coordinatore comunale  di Forza Italia e consigliere comunale degli azzurri a Forlì, nonché responsabile regionale Emilia-Romagna Forza Italia del dipartimento sicurezza.

“E replichiamo a cominciare dallo spiegare che sulle tematiche della sanità il signor Zoffoli raramente ha lasciato il segno, mentre si deve proprio a Forza Italia la denuncia sui tagli ai posti letto, sul problema della mancata sostituzione dei medici di famiglia che andranno in pensione, sulla disparità dei trasferimenti fra i servizi sanitari di distretto e soprattutto lo sfidiamo a condividere con noi un’importanitissima battaglia. Dopo aver  abolito il   superticket su farmaci, prestazioni specialistiche ed esami di laboratorio, misura certamente elettorale ma che condividiamo, chiediamo alla Regione ed agli enti pubblici coinvolti nel servizio sanitario nazionale di farsi carico al 100%  delle cure a favore delle  persone affette da malattie croniche e  invalidanti al 100% ricoverate in strutture convenzionate,  sollevando da spese spesso insostenibili i parenti dei malati che devono sobbarcandosi il pagamento di rette che arrivano a 2000 - 2500 euro al mese con grave danno economico familiare. Condivida con noi questa battaglia sanità il signor Zoffoli  e soltanto allora potrà permettersi di tirarmi e tirare in ballo Forza Italia sulle tematiche della sanità”: aggiunge Fabrizio Ragni.

“In Italia secondo statistiche recenti oltre 2 milioni di famiglie   sono cadute in povertà per aver dovuto sostenere i costi relativi alla cura di congiunti malati cronici non autosufficienti o con disabilità gravi. Esistono patologie come l’ Alzheimer,  la malattia  più comune fra le cause di demenza senile che colpisce 20mila persone in Emilia-Romagna, che prevedono cure ed assistenza onerose che  a nostro parere devono essere garantite totalmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Lo  dicono sentenze di tribunale, consiglio di Stato ed anche la Corte di Cassazione che   ha stabilito recentemente che i costi per l'assistenza alle persone affette da Alzheimer comprese dei costi del soggiorno in Rsa (Residenza sanitaria assistenziale)  con ricovero a tempo indeterminato,  devono essere sostenuti dallo Stato! E il diritto alle cure sanitarie con particolare riferimento ai malati cronici non autosufficienti adulti e anziani ed alle persone   disabili al 100% deve essere fatto rispettare alla lettera. Si aggiorni il signor Zoffoli, approfondisca la tematica e se ha davvero a cuore il bene dei cittadini si affianchi nella nostra battaglia”: afferma Fabrizio Ragni. 

“Le cure per i malati di Alzheimer (in Italia si parla di 11miliardi di euro, di cui il 73%   a carico delle famiglie) devono essere gratuite e a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Come ha ribadito con sentenza il Tribunale civile di Roma che, dando ragione alla figlia di un anziano, ha condannato la Regione a risarcire la donna per le spese sostenute nel periodo in cui il padre era stato ricoverato, ovvero 10 anni. Ed i  giudici che hanno confermato che i costi per l'assistenza dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer devono essere interamente a carico del Sistema sanitario nazionale, senza gravare su pazienti e familiari. Con risarcimento retroattivo”: insiste Fabrizio Ragni.

“A nostro parere le famiglie con malati di Alzheimer o altre malattie invalidanti al 100%  che necessitano di prestazioni sanitarie ricoverati in Rsa non devono pagare  alcuna retta e tocca invece allo Stato ed al Servizio Sanitario Nazionale  prendersene carico. Tocca anche ai Comuni che concorrono alle spese di ricovero  con quota-parte esigere che i  soggetti pubblici interessati (ovvero le Regioni  e le  Ausl) si facciano totalmente  carico delle spese, liberando così  risorse utili e da reinvestire in beni e servizi per la città. E allora il signor Zoffoli  si affianchi nelle nostre richieste e convinca la giunta  Regione e il governatore Bonaccini a farsi carico in toto o in parte dividendosi le spese con le Asl  sostenere tutte , ma proprio tutte, le spese  attualmente a carico dei parenti  affetti da malattie croniche  e  invalidanti al 100%. E solo allora potrà prendersi il disturbo di tirarci nuovamente e impropriamente in ballo. Altrimenti, lo solleviamo dall’incomodo di guardare in casa d’altri partiti,  invitandolo a limitarsi a seguire la decadenza totale del suo partito”: conclude il coordinatore comunale  di Forza Italia e consigliere comunale degli azzurri a Forlì, Fabrizio Ragni . 

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