Serrata dei piccoli negozi, Vietina (FI): "Serve una cura shock"

"Per arrestare la grande serrata delle vetrine serve una cura shock per il piccolo commercio". Lo afferma Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio

"Per arrestare la grande serrata delle vetrine serve una cura shock per il piccolo commercio". Lo afferma Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio, nel commentare i dati diffusi da Confesercenti, che delineano una forte contrazione delle aziende di commercio al dettaglio sul territorio provinciale. "Spunti di intervento si possono trovare nella proposta di legge contro lo spopolamento delle comunità montane che ho depositato alla Camera - spiega l'esponente azzurra - Per salvare le comunità montane dallo spopolamento serve infatti un sostegno concreto: occasioni di rilancio per il territorio montano e interventi organizzati per le aree a rischio di desertificazione sul fronte dei servizi fondamentali come il trasporto pubblico e il sistema distributivo commerciale. Per il piccolo commercio serve un forte intervento di defiscalizzazione, non solo nelle aree interne e montane, ma anche nei centri storici. Altrimenti, e purtroppo negli ultimi anni lo abbiamo visto, le attività commerciali chiudono i battenti: e quando una vetrina si spegne non è solo un danno per la singola impresa, ma a risentirne è tutto il tessuto economico e sociale, ecco perché la rete del commercio di vicinato va sostenuta con convinzione".

"In qualità di Sindaco di Tredozio - aggiunge Vietina - ho potuto toccare con mano come i territori della montagna soffrano di difficoltà intrinseche che non appaiono superabili senza un decisivo intervento pubblico. Difficoltà che, per il commercio, sono ben presenti anche nelle città e nei centri di pianura. La proposta di legge che ho presentato mira a garantire agevolazioni fiscali alle imprese già esistenti mediante l'istituzione di zone a fiscalità di vantaggio e ad attrarre nuovi investimenti attraverso riduzioni fiscali pensate per le cosiddette zone franche montane. Bisogna studiare interventi di riduzione della pressione fiscale per i negozi che sfidano e resistono alla crisi dei consumi - conclude Vietina - e che mantengono vivi centri storici e frazioni, giocando un ruolo di presidio sociale per nulla banale".

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