Sicurezza stradale, De Girolamo: "Sosteniamo le forze dell'ordine con più etilometri"

Lo afferma Carlo Ugo de Girolamo, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti, a margine dell’interrogazione sul tema, a prima firma della collega Grippa, discussa martedì a Montecitorio

"Accolgo con favore la notizia fornita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dell’aumento del numero degli etilometri omologati in forza a Carabinieri e Polizia stradale. In questi ultimi mesi, infatti, diversi organi di stampa avevano lanciato l’allarme per l’indisponibilità degli etilometri nei comandi di polizia locale e per le pattuglie di polizia stradale in circa seimila municipi in Italia. Un problema serio perché impatta sui controlli che devono essere puntuali e rigorosi se vogliamo limitare il numero delle morti su strada che in Italia supera le 3000 persone ogni anno". Lo afferma Carlo Ugo de Girolamo, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti, a margine dell’interrogazione sul tema, a prima firma della collega Grippa, discussa martedì a Montecitorio.

"Quando sono sprovvisti di etilometri, gli operatori di polizia possono solo effettuare dei pre-test utilizzando etilometri senza il marchio ministeriale, che non consentono però di acquisire prove valide da un punto di vista penale. Spesso le pattuglie in servizio, sprovviste di etilometro, accompagnano il guidatore in ospedale o in caserma per gli accertamenti, con più costi e disagi per cittadino e militari, costretti a lasciare la posizione di controllo - prosegue -. Il problema è spesso dovuto ai tempi di omologazione di questi strumenti: finalmente, dallo scorso mese di aprile, l’attività di controllo degli etilometri del Centro Superiore Ricerche e Prove Autoveicoli e Dispositivi di Roma del MIT, l'unica struttura competente per legge ai sensi dell'art. 379 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada, ha ripreso a pieno regime".

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“Il centro era chiuso infatti per manutenzione straordinaria dal 2016. Il precedente Governo non aveva ritenuto di dover intervenire e solo grazie alla premura e al lavoro senza sosta da parte del Ministro Toninelli in tema di sicurezza è stato possibile riaprirlo in breve tempo - conclude De Girolamo -. Sono stati attivati due innovativi banchi prova e si prevede di incrementare le verifiche grazie alla collaborazione con la società in house del MEF ‘Studiare Sviluppo srl’. Una buona notizia per le forze dell’ordine e per i cittadini: contrastare le distrazioni alla guida per stati di alterazione dovuti ad alcol, sostanze stupefacenti o psicotrope è una priorità per questo Governo - come dimostra il nostro impegno parlamentare per la revisione del codice della Strada che porterà a un inasprimento delle sanzioni - e una delle misure più importanti per garantire la sicurezza dei cittadini".

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