Terremoto, i consiglieri comunali litigano sulla beneficenza

"La festa della Repubblica quest'anno è l'occasione per vivere all'insegna della condivisione e della solidarietà verso le popolazioni terremotate dell'Emilia". E' quanto afferma Alessandro Rondoni (Pdl)

Redazione 1 giugno 2012
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Devolvere il gettone di presenza di un consiglio comunale a favore dei terremotati? Una parte dei fondi dei gruppi elettorali. No, tutti i fondi in toto, dicono altri. La politica forlivese si divide su come manifestare la solidarietà alle popolazioni terremotate. E dopo l'Idv che ha proposte di devolvere parte delle risorse assegnate ai gruppi consigliari del Comune di Forlì, scatta la polemica.

 

RONDONI (CAPOGRUPPO DEL PDL). "La festa della Repubblica quest’anno è l’occasione per vivere all’insegna della condivisione e della solidarietà verso le popolazioni terremotate dell’Emilia". E' quanto afferma Alessandro Rondoni, capogruppo Pdl in Consiglio Comunale, il quale evidenzia: "Sono importanti la scelta della sobrietà e al tempo stesso il bisogno di riaffermare i valori della nostra Repubblica con il perseguimento della coesione istituzionale e sociale di fronte alla crisi economica globale, all’instabilità politica, al rigurgito del terrorismo, al disfattismo e al qualunquismo".

Rondoni, inoltre, propone di devolvere il gettone di presenza della prossima seduta del Consiglio Comunale in aiuto delle zone duramente colpite dal sisma e ricorda l’impegno profuso in questi giorni anche al Rondo Point per promuovere le raccolte di fondi e comunicare le modalità di adesione alle varie iniziative di solidarietà, tra cui quelle della Caritas, della Protezione civile, della Regione e di altri enti e associazioni.
Il capogruppo Pdl infine osserva che in occasione della festa della Repubblica «è importante anche non dimenticare gli italiani che nel mondo servono il nostro Paese» e invita a discutere nel prossimo Consiglio Comunale la mozione del Pdl sul caso dei due marò detenuti in India.

 

APRIGLIANO (GRUPPO MISTO). Ma la politica non riesce a parlare con una voce sola neanche di fronte alla catastrofi. Ed ecco che viene il duro attacco di Francesco Aprigliano, capogruppo del Gruppo Misto, uscito dalla Lega Nord: "Basta con le speculazioni politiche a fini elettorali e personali sulla pelle dei terremotati.  Sono veramente ridicoli e mortificanti i continui appelli di beneficienza che vengono lanciati da questo o quel consigliere comunale. Intanto perché, come al solito si invita a rinunciare non ai soldi propri ma ai soldi pubblici cioè i 40 euro di gettone di presenza, poi, perché, se proprio volessimo seguire questo principio, non si capisce perché soltanto un gettone di presenza e non tutto il badget dei gruppi consiliari che ammonta a 40.000 euro. Oppure e’ meglio comprarsi l’ipad o il computer o pagarsi il giornalino del partito con i soldi dei gruppi? Cosa dovrebbe succedere e che dimensioni dovrebbe avere una catastrofe per far prendere questa decisione ai gruppi presenti in consiglio? Non basta quel che è successo?".

 

 

 

Analogamente, proprio perché parliamo di personaggi pubblici eletti sul territorio, mi piacerebbe confrontarmi sulla necessità di far concretamente vedere, ognuno con le sue possibilità, quanto si è disposti a devolvere di soldi personali a favore delle vittime del terremoto. un consiglio infine, mettetevi le mani in tasca e fate il vostro dovere da buoni cristiani e finitela di speculare. visto che ci siete, rendetevi utili con le vostre forze e risorse e non con quelle degli altri.

 

 

 

 

 

Francesco Aprigliano Capogruppo Gruppo Misto

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Alessandro Rondoni
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2 Commenti

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  • Avatar di Oscar

    Oscar Concordo pienamente con Massimo, peccato che strillino ai 4 venti litighino e poi non facciano nulla! ma orami non mi stupisco di niente...

    il 2 giugno del 2012
  • Avatar di Massimo

    Massimo Se volete fare della beneficenza, cari politici, la potete fare senza strillare ai quattro venti. Anche lei Rondoni la faccia senza conferenze stampa, per una volta.

    l' 1 giugno del 2012