"Quello che lo Stato centrale sta mettendo in atto tramite il Governo Monti, non può che essere definito come una rapina, un'umiliazione nei confronti dei nostri Comuni a cui viene impedita loro qualsiasi autonomia finanziaria". A parlare è Stefano Vanetti Segretario della Lega Nord Circoscrizione 'Pianura Forlivese', comprendente i Comuni di Forlì, Forlimpopoli, Meldola e Bertinoro. "Solo noi della Lega stiamo portando alla luce questa problematica".
"Nel silenzio più totale, pochi si sono accorti, infatti, che nel cosiddetto decreto sulle liberalizzazioni è contenuta una norma che metterà la parola fine all'indipendenza fiscale dei Comuni e li priverà di tutti i loro soldi. L'articolo 35, ai commi 8 e 9, impone agli enti locali di versare i soldi depositati nelle tesorerie comunali, esclusi quelli derivanti da mutui e prestiti, presso la tesoreria statale. In pratica il Governo ha nascosto nelle 'liberalizzazioni' una misura che consentirà allo Stato di prendersi tutti i quattrini derivanti dai tributi propri comunali, mettendo così in atto la più centralista e sfacciata delle manovre, analogamente a quanto si sta facendo anche con l'Imu che è stata completamente snaturata della sua funzione originale", prosegue Vanetti.
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nelle tesorerie dei diversi enti territoriali viene accumularla tutta in un conto presso la tesoreria statale, ma senza che per gli enti locali cambi nulla: i pagamenti ordinati dall’ente territoriale non vengono eseguiti dalla tesoreria comunale ma dalla tesoreria statale. Gli enti territoriali non possono più fare alcune operazioni finanziare (alcune molto discutibili e pericolose). Pertanto ancora una volta la Lega strumentalizza quei provvedimenti che tendono a risanare anni e anni di scempi economico-amministrativi prodotti dalla cattiva politica di cui anche loro sono artefici... e poi proprio qui a Forlì abbiamo l'esempio di parlare in un certo modo ed agire in altro modo...ci siamo dimenticati del pessimo esempio dato dall'Onorevole Pini ?